Veroli: rapina violenta ai danni di due anziane sorelle, i carabinieri arrestano tre romeni

Nel pomeriggio di martedì scorso, 3 maggio, i carabinieri di Veroli, affiancati dai colleghi delle Compagnie di Sora e Subiaco, in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, Ufficio Esecuzioni Penali, hanno tratto in arresto un 26enne domiciliato a Veroli, un 31enne residente a Sora e una 30enne domiciliata  in provincia di Roma, tutti di nazionalità romena e già censiti per reati contro il patrimonio.

I tre, condannati per il reato di rapina in concorso a 4 anni e 10 mesi di reclusione e a una pena pecuniaria di 2.000 euro, con interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni 5, nel settembre del 2014 si erano resi responsabili di un’efferata rapina ai danni due sorelle 80enni in Veroli. In quella circostanza i tre fecero irruzione di notte,  armati di coltello e con il volto travisato, nella casa delle due donne e dopo averle minacciate e picchiate, mettendo anche un cappio al collo di una delle sorelle con la minaccia di strangolarla, le costringevano a consegnare tutti i monili in oro e il denaro contante in loro possesso.

Al termine della violenta azione delittuosa, i malviventi si davano a una precipitosa fuga, ma venivano prontamente inseguiti e arrestati dai carabinieri di Alatri ed Anagni intervenuti sul posto.

I due romeni, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, mentre la donna è stata rinchiusa presso il penitenziario femminile di Rebibbia a Roma.