Cassino: Doveva scontare un anno e 5 mesi per ricettazione, frusinate arrestato dai carabinieri

Continua senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere e contro il patrimonio, predisposti dai carabinieri della Compagnia di Cassino con il coordinamento del Comando provinciale di Frosinone. In tale contesto, i militari della Stazione cittadina hanno eseguito un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva presso il domicilio, emesso dall’Ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, nei confronti di un frusinate già censito per reati specifici e per stupefacenti.

Il condannato doveva espiare una pena residua detentiva domiciliare di un anno e 5 mesi, nonché saldare una multa di 516 euro per il reato di ricettazione di un ciclomotore, commesso nel 2008 e scoperto dai carabinieri della Stazione di Cervaro in seguito di un controllo alla circolazione stradale. In tale circostanza, nel corso delle verifiche, i militari avevano accertato che il ciclomotore era stato rubato a Cassino e venduto dal frusinate, insieme alla targa, a un coetaneo successivamente denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio secondo le disposizioni dell’Autorità giudiziaria.

Nell’ambito di altre operazioni effettuate oggi, la Compagnia carabinieri di Cassino ha ottenuto i seguenti risultati.
A Piedimonte San Germano i militari della locale Stazione hanno proposto un 47enne e un 23enne, entrambi di nazionalità serba, residenti a Napoli e già censiti per reati contro il patrimonio, alla Questura di Frosinone per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio, poiché si aggiravano in atteggiamento sospetto nei pressi di attività commerciali dei predetti centri abitati.
A Picinisco i carabinieri della locale Stazione hanno proposto un 30enne residente nel Casertano, con precedenti per estorsione e reati contro il patrimonio, alla Questura di Frosinone per il foglio di via obbligatorio, poiché si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi abitazioni isolate.