Maxi operazione antidroga a Napoli, arrestati due ciociari

Droga che dal Marocco arrivava attraverso la Spagna a Napoli e che da qui prendeva altre direzioni. Fiumi di hashish per cui i carabinieri stanno eseguendo da questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip partenopeo, a carico di ventinove indagati accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata da finalità mafiose.
Tra questi anche due ciociari, un frusinate e un ferentinate, per cui sono al lavoro i carabinieri del comando provinciale di Frosinone agli ordini del colonnello Fabio Cagnazzo.
Durante indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea, i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno individuato un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga con base a Marano, nell’hinterland a nord di Napoli. I promotori del gruppo di trafficanti, agevolando l’organizzazione camorristica degli Orlando, comprendente anche elementi dei clan Nuvoletta e Polverino, rappresentavano il punto di congiunzione tra fornitori di droga inseriti in contesti criminali più vasti e gli spacciatori al dettaglio di Campania e Lazio. Emerso il ruolo poliedrico di alcuni personaggi che facevano da corriere o della cessione diretta per conto del sodalizio o di intermediari nella vendita della droga tra i vertici del gruppo e gli acquirenti della provincia. Scoperti i custodi, tra cui una donna che aveva nascosto nella sua auto cinquanta chili di hashish.

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