Latina. Uccise il cane Lucky, la perizia

Punterà tutto sulla perizia psichiatrica il legale difensore del pensionato di 69 anni accusato di aver ucciso il cane lucky dopo averlo torturato per una vendetta nei confronti della moglie. Il 13 settembre è stata fissata l’udienza a Roma davanti ai giudici del riesame. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di violenza sessuale,  maltrattamenti in famiglia, oltre che aver ucciso l’animale. Il Ritrovamento del cane in un secchio dell’immondizia a Latina e il momento dell’arresto dell’uomo, ha scatenato l’ira di molti cittadini, come documentato sulla pagina facebook di Lazio TV. Il post con le immagini del fermo di Sallazzaro, infatti, in poche ore ha totalizzato migliaia e migliaia di visualizzazioni. L’avvocato che difende d’ufficio l’uomo, ha ricevuto minacce ed insulti sul web. A segnare la svolta delle indagini dei Carabinieri Forestali, sono state le denunce dei familiari che hanno raccontato il clima di terrore in cui vivevano da almeno 17 anni. Per anni ha maltrattato moglie e figli. La donna ha subito anche violenza sessuale. In uno degli innumerevoli litigi, l’uomo avrebbe impugnato una pistola minacciando di morte la consorte, poi ha ucciso un altro animale. Per anni sarebbe stato in cura da diversi specialisti. Una storia tragica, che forse nella sua silenziosa forza il piccolo Lucky ha fatto emergere in tutta la sua crudezza. Sta ora ai giudici valutare i trascorsi violenti dell’imputato.

 

 

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