Carceri, i dati del sindacato sul sovraffollamento

“I dati forniti dal Dipartimento Amministrazione Penitenziaria  (DAP) parlano di circa 626 detenuti in più, nelle carceri laziali, rispetto alla capienza effettiva: ossia su 5.267 posti previsti nei 14 istituti del Lazio ne risultano recluse 5.893 persone (di cui 5.496 uomini e 397 donne). Detenute che risultano ,rispetto al dato del 30 Maggio scorso, sono un + 18 recluse”. Questa l’analisi fatta dalla segreteria regionale del Lazio della FNS della Cisl (la Federazione nazionale della Sicurezza). “Anche il dato nazionale – continua il segretario generale aggiunto, Massimo Costantino – conferma il sovraffollamento con un + 199 detenuti rispetto al mese scorso, infatti , risultano numero 54.072 detenuti rispetto ai 49.701 previsti con un surplus di 4.371 detenuti rispetto alla capienza prevista. Per quanto concerne, invece, la situazione di grave carenza del personale di Polizia Penitenziaria negli Istituti Penitenziari della Regione Lazio ed in particolare in quelli di Velletri e Frosinone, maggiormente aggravata dall’apertura di nuovi padiglioni detentivi che, di fatto, hanno elevato i carichi di lavoro; considerato che la presenza di detenuti con problematiche psichiatriche e/o trasferiti per ordine e sicurezza penitenziaria c/o la C.C. Velletri, dove non vi è copertura h. 24 del servizio medico psichiatrico; considerata che la presenza sul territorio della provincia di Frosinone di due R.E.M.S. (Ceccano e Pontecorvo) che di fatto aumentano il carico di lavoro del locale N.T.P. , tutte sigle,  SAPPe – OSAPP – UILPA PP- SiNAPPe – USPP – FNS CISL – CNPP – CGIL FP/PP  Segreterie Regionali,  hanno chiesto urgenti interventi atti ad incrementare le piante organiche degli Istituti, considerato che risultano sottodimensionate rispetto alle esigenze reali, anche con riferimento al ruolo degli ispettori e dei Sovrintendenti;Altresì il DAP ha chiesto la rivisitazione delle piante organica  di tutti gli  Istituti  del Lazio unitamente a quello di competenza  e rientranti sotto la diretta dipendenza del Prap Lazio Abruzzo e Molise  che ha già convocato le organizzazioni sindacali per il 7 luglio”.

In provincia di Frosinone questi i dati aggiornati allo scorso 30 giugno. Nel carcere del capoluogo su una capienza di 509 detenuti, ce ne sono 529 (di cui 145 stranieri); la struttura di Cassino su 203 unità di capienza, conta 270 detenuti (di cui 122 stranieri); la struttura di Paliano a fronte di una capienza di 143 detenuti, ne ospita 75 (di cui 4 donne e 10 stranieri).

“Allo stato comunque resta confermata la manifestazione unitaria di tutte le sigle sindacali della polizia penitenziaria davanti al DAP il giorno 11 luglio – prosegue la nota del sindacato – La Fns Cisl Lazio resta in attesa di sviluppi ma per quanto concerne le piante organiche la posizione è quella più volte ribadita cioè occorre effettuare lo scorporo delle unità extra -moenia e solo così potremmo ottenere piante organiche confacenti con le reali esigenze degli istituti penitenziari del Lazio ma al contempo permettere al personale il trasferimento nelle sedi  richieste”.

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