Alatri: Picchia la madre ed evade dai “domiciliari”, arrestato un 51enne. Rimpatriati tre siracusani sospetti

Ieri ad Alatri i carabinieri della locale Stazione, durante un apposito servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato un 51enne alatrense, responsabile del reato di evasione. L’uomo, già censito per furto ed estorsione, stava scontando dallo scorso ottobre una pena detentiva domiciliare di sei mesi per i reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e lesioni personali aggravate, fatti commessi ad Alatri nel 2012. Nel pomeriggio, in seguito alla segnalazione della madre dell’uomo presso la Stazione dell’Arma, dove la donna ha riferito di essere stata malmenata dal figlio che poi si è allontanato da casa, i militari si sono messi alla ricerca del 51enne che è stato rintracciato nella città ernica, in evidente stato psico-fisico alterato. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto nella camera di sicurezza del Comando carabinieri, in attesa del rito direttissimo. Non si è proceduto per il reato di lesioni in quanto la madre non aveva presentato una formale denuncia-querela nei confronti del figlio.

Sempre ieri ad Alatri, in mattinata, i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia cittadina, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, hanno controllato e identificato tre uomini residenti nel Siracusano di 56, 52 e 32 anni, gravati da numerosi precedenti per furto, falso, truffa e numerosi allontanamenti con foglio di via obbligatorio. Nei confronti dei tre individui, che sono stati notati mentre si aggiravano in modo sospetto e senza validi motivi nelle vicinanze di obiettivi sensibili della città, ricorrendone i presupposti è stata inoltrata la proposta per la misura preventiva del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritornare nel Comune di Alatri per tre anni.