Alatri. Omicidio Morganti, si indaga sul telefono di Mario Castagnacci

La ricostruzione di quanto accaduto quella terribile sera passa anche attraverso gli sms e i messaggi da whatsapp inviati dal cellulare di Mario Castagnacci. Gli inquirenti si stanno concentrando sul telefono di uno degli arrestati sequestrato lo scorso 28 Marzo all’entrata del carcere di Regina Coeli. Probabilmente Castagnacci ha dialogato con qualcuno quella sera e i messaggi potrebbero essere decisivi ai fini delle indagini per risalire a tutti i colpevoli dell’omicidio di Emanuele Morganti.
Saranno i Ris, il prossimo 20 Aprile, ad analizzare il telefonino di Castagnacci, ma altri elementi potrebbero giungere da altri smartphone, quelli che potrebbero aver filmato quanto accaduto quella sera. L’appello dei giorni scorsi affinché chi ha immortalato il pestaggio fornisca il materiale agli inquirenti viene rilanciato ogni giorno.
Intanto, il cane di Franco Castagnacci, uno degli indagati per omicidio, è stato ucciso mentre era all’interno dell’abitazione dell’uomo. Probabilmente all’animale è stata fatta mangiare una polpetta con all’interno dei pezzi di vetro.
Potrebbe anche essersi trattato di una ritorsione, ma le forze dell’ordine, per ora, non si sbilanciano.

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