Pompeo: “Non siamo un territorio come quello descritto in questi giorni”

Il sindaco Pompeo

“Il vile assassinio di Emanuele Morganti indigna le nostre coscienze e va condannato in maniera netta, auspicando che la giustizia faccia il suo corso in tempi rapidi e che i responsabili vengano puniti come meritano.

Tuttavia, passato il clamore mediatico di questi ultimi giorni, sento l’obbligo di riaffermare un’immagine della città di Alatri e del nostro territorio in generale che non è quella che purtroppo è stata raccontata.

Alatri non è certo una città omertosa, non è una città dove l’illegalità la fa da padrona, dove il rispetto, la civile convivenza e la presenza delle istituzioni sono marginali.

Alatri è una città dalla storia millenaria, di tradizioni e di cultura, una delle cittadine che rappresentano al meglio lo spirito di accoglienza, di generosità, di rispetto del popolo ciociaro.

Valori con i quali un intero circondario si è stretto attorno alla famiglia di Emanuele, dimostrando di essere una comunità in cui i legami sono forti e autentici e nessun atto, seppur feroce come questo vile assassinio, può intaccare o far venire meno.

Ed è proprio per il rispetto che si deve alla memoria di Emanuele e alla sua famiglia ad imporci l’obbligo di riaffermare la verità. Non farlo e lasciar passare sotto silenzio un’immagine della nostra terra che non corrisponde alla realtà sarebbe l’alibi più forte che daremmo a chi ha compiuto questo massacro: non sarebbe giusto per Emanuele, per la nostra terra, per gli sforzi che ogni giorno portano avanti con sacrificio e impegno le istituzioni e i cittadini. E soprattutto non sarebbe giusto per il futuro che vogliamo costruire per i nostri figli”.

E’ quanto dichiara il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo.

Cinzia Cerroni
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