Anzio. Prostituzione, l’ordinanza del sindaco

Multe fino a 300euro e sequestro del mezzo per chiunque infranga l’ordinanza anti prostituzione emanata dal sindaco di Anzio, Candido De Angelis. E’ la novità dell’estate per contrastare un fenomeno antico, ma particolarmente diffuso sulla cittadina del litorale romano. Nel documento firmato dal primo cittadino si evidenziano gli effetti negativi e pericolosi che causano i comportamenti imprudenti degli automobilisti che contrattano la prestazione sessuale a bordo strada.

L’ordinanza vieta a chiunque, in tutto il territorio comunale, di contattare soggetti dediti alla prostituzione ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali a pagamento, oppure intrattenersi, anche solo per chiedere informazioni, con soggetti che esercitano l’attività di meretricio.

Se l’interessato è a bordo di un veicolo la violazione si concretizza anche con la semplice fermata al fine di contattare il soggetto dedito al meretricio. Consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti come sopra identificati costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione alla presente ordinanza. Per la violazione dell’ ordinanza è stabilito l’importo del pagamento, in misura ridotta, nella somma di € 300,00. Resta salva la possibilità per gli organi accertatori di procedere al sequestro cautelare delle cose che servirono o furono destinate a commettere la violazione o che ne sono il prodotto. Tutti gli organi di Polizia, di Anzio e Roma, la Prefettura, Questura e Comando provinciale di Carabinieri e Finanza, sono stati informati delle nuove disposizioni del Comune. Il provvedimento ha effetto immediato e validità di un anno. Le Forze dell’Ordine ed il Comando della Polizia Municipale di Anzio sono incaricate della sorveglianza e dell’esecuzione dell’ordinanza.

CONDIVIDI