Strangolagalli. Aggrediscono a bastonate un anziano, arrestati due giovani

Arancia meccanica a Strangolagalli. Anziano preso a bastonate. Individuati gli autori si tratta di due giovani italiani di 19 anni.

LA RICOSTRUZIONE: nella serata di ieri, in una modesta abitazione  in aperta campagna a Strangolagalli, un sessantenne, mentre era  seduto sul divano davanti alla tv, è stato colpito, con un bastone e con una violenza inaudita, alla testa. In due hanno fatti irruzione, col volto coperto da una sciarpa e un cappello calato sugli occhi. L’uomo è caduto a terra.  La belva accanendosi sulla sua vittima, gli ha urlato di tirar fuori l’oro, mentre il complice restava sull’uscio a far da palo. Sono stati attimi di terrore interminabili. L’anziano non possedeva nulla, non poteva dargli nulla, e così continuava a ricevere colpi, finché la rabbia degli aggressori non si è placata. I due malviventi si sono poi allontanati nel nulla.

  • L’anziano ha allertato i carabinieri che si sono subito portasti sul posto. Le ricerche si sono concentrate da subito su due giovani di Strangolagalli, già noti alle forze dell’ordine.
  • La caccia, estesa su tutti i territori circostanti, si è conclusa alle 21,30, quando sono stati trovati nei pressi dell’abitazione di uno di loro. Si erano appena cambiati d’abito, probabilmente temendo di poter essere associati all’aggressione. Nel corso di un lungo interrogatorio, avvenuto in caserma, uno dei due giovani ha ammesso le proprie responsabilità. L’ideatore del piano, quello che si era accanito con inumana violenza, è Alessandro STIRPE , diciannovenne del luogo con una serie infinita di furti alle spalle, uscito di carcere a metà novembre e di nuovo nei guai; già noto in paese per due fatti eclatanti commessi quando ancora minorenne, il furto dell’auto del comune di Strangolagalli, con la quale – privo di patente – aveva scorrazzato per il paese, finché i Carabinieri non avevano provveduto a bloccarlo e più grave ancora, il furto di tre calici contenenti ostie, dalla chiesa di San Michele.

Il complice, probabilmente soggiogato dalla personalità dell’altro, è Giancarlo DE VELLIS , altro diciannovenne del luogo, anch’egli già denunciato dall’Arma di Strangolagalli per aver rubato –ancora minorenne- il cellulare di un compagno di classe.

Fuori l’abitazione dell’anziano sono stati repertati e sequestrati i bastoni utilizzati per l’aggressione. La vittima, prontamente medicata da personale del 118, ha riportato una “ferita lacero contusa frontale”, rifiutando, però, il ricovero per il trauma cranico patito. I due arrestati sono stati ristretti presse le camere di sicurezza in attesa del rito direttissima.

Cinzia Cerroni