Cassino: Violazione degli arresti domiciliari, per un 26enne custodia cautelare in carcere

Ieri a Cassino, i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia cittadina, nell’ambito della complessa operazione denominata “La Storia Infinita”, avviata nel 2014 e conclusa nel 2017 con l’esecuzione di varie ordinanze di custodia cautelare, hanno eseguito un’ordinanza emessa dalla Seconda Sezione Penale della Corte di Appello di Roma. Il provvedimento dispone l’aggravamento della misura degli arresti domiciliari, sostituendola con la custodia cautelare in carcere, a carico di un 26enne residente nella Città Martire.

Il giovane, infatti, è ritenuto responsabile di avere violato gli obblighi a cui era sottoposto poichè lo scorso mese di novembre era stato sorpreso a conversare con una persona con precedenti di polizia, non appartenente al suo nucleo familiare. Inoltre, in un’altra occasione, il 26enne si era allontanato dal suo domicilio senza un valido motivo, per presunte necessità sanitarie, in seguito a una presunta lite con la convivente. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto nella Casa Circondariale di Cassino.