Ceccano. Il Vescovo cresima un paziente della Rems e sua figlia

Sarà sua Eccellenza il Vescovo Spreafico a celebrare  il rito della Cresima per un paziente della Rems e sua figlia, nella Cattedrale di Ceccano, il 21 luglio. Questa esperienza cristiana sarà condivisa dagli operatori della Rems, dal Sindaco di Ceccano Dott. Roberto Caligiore, dal Commissario Straordinario della ASL di Frosinone Dr. Luigi Macchitella, dal Direttore del DSMPD Dr. Fernando Ferrauti e dal Responsabile Rems, Dr. Luciano Pozzuoli.

Cambiare è possibile e questa è una dimostrazione di quel che si può fare.

Con gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, i pazienti rischiavano di essere dimenticati dal mondo e loro stessi dimenticavano il mondo. Grazie alla Legge 81/2014 hanno subito, a fatica, un superamento che vede come fondamentale la cura dell’individuo e non la sola custodia.

« Il sovraffollamento di questi posti portava a trascurare alcuni diritti degli internati – afferma il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – dei quali si poteva dimenticare la loro esistenza. La ASL di Frosinone – continua il Manager Macchitella – ha creduto in questa Legge ed ha investito risorse rispondendo prontamente  alla direttiva a favore dei pazienti psichiatrici autori di reato, inaugurando due strutture, le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) dove sono ospitati pazienti, che hanno una vera possibilità di essere reinseriti nella società e nel mondo civile senza essere più dimenticati ».

« Siamo stati i primi testimoni di questo cambiamento – afferma il Direttore del DSMPD Dr. Fernando Ferrauti – quando abbiamo visto arrivare nella nostra prima REMS, e prima in Italia, le pazienti provenienti da un OPG, emozionati nel vedere quelle donne prendere possesso di una stanza, la loro stanza ».

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