Detenuto evade dal carcere di Frosinone

Dopo l’evasione avvenuta ieri nel carcere di Alessandria, un’altra evasione si è consumata questa notte nel carcere di Frosinone, ad opera di un detenuto italiano, un altro, albanese, non è riuscito nel proprio intento. I due sarebbero evasi dal vecchio reparto.  Si sono infiltrati nel passaggio dietro la televisione. Sono saliti sopra l’istituto e sono scesi con l’ausilio di alcune lenzuola. L’albanese è stato preso nell’intercinta probabilmente ha un danno alla colonna vertebrale. Successivamente, all’interno dell’ambulanza che lo trasportava in ospedale, gli sono stati trovati due telefoni cellulari.

“Queste evasioni dimostrano che il sistema penitenziario italiano è fallimentare e non ci sono idonee strategie che consentano ai pochi uomini della polizia penitenziaria di poter lavorare in piena sicurezza” denuncia Carmine Olanda, segretario regionale per il Lazio dell’UGL Polizia Penitenziaria: Ora bisogna catturare l’evaso, ma ogni giorno nelle carceri

italiane si fa la conta degli eventi critici che spesso mettono in ginocchio il sistema penitenziario”. Nel 2016 – conclude Olanda – ci sono state 6 evasioni da istituti penitenziari e 23 da detenuti ammessi a lavorare all’esterno. La responsabilità dell’evasione nel carcere di Frosinone – conclude Olanda – non va certamente individuata tra gli uomini della polizia penitenziaria, vittime di un sistema che, a quanto pare, sembrerebbe gestito “alla giornata”.

Cinzia Cerroni