Ferentino, la città ricorda il sacrificio di don Giuseppe Morosini

Ferentino ha ricordato la figura di don Giuseppe Morosini, in occasione del 74° anniversario del suo sacrificio.

Una cerimonia sentita e partecipata dall’intera cittadinanza, organizzata, come ogni anno, dal Comune e dal Comitato onoranze Don Morosini, presieduto da Primo Polletta, dall’Associazione Pro Loco, dall’Associazione Cesare Sterbini, dall’Associazione Banda Musicale Città di Ferentino e dalla parrocchia dei SS. Giovanni e Paolo.

Dopo la messa nel Duomo cittadino, la mattinata si è conclusa con la deposizione di una corona presso la lapide che ricorda don Morosini.

La commemorazione del 2018 è coincisa con un il ritrovamento nello scorso mese di gennaio di sei fotografie del sacerdote da parte del nipote, architetto Giorgio Vasta, che le ha consegnate al signor Antonio Poce e che sono state utilizzate per la grafica delle manifestazioni e saranno a disposizione, presto, dell’intera comunità cittadina.

Nel corso della manifestazione don Luigi di Stefano ha donato al Comune due spartiti musicali originali composti da Don Morosini, “Ninna nanna” e “Preludio”, e alla Pro loco un cofanetto artistico che raccoglie testimonianze del sacerdote.

“Abbiamo voluto ricordare il nostro giovane concittadino come uno dei Padri della Costituzione – ha spiegato il sindaco Antonio Pompeo –  La libertà di cui tutti oggi godiamo la dobbiamo anche a lui; come pure la democrazia che, nonostante tutti i suoi limiti, ha saputo resistere a prove durissime e saprà preservare i valori fondamentali della nostra civiltà. Il Comune di Ferentino intende proseguire nella scelta che ci impegna a riscoprire e a far conoscere meglio la figura di Don Giuseppe. Le foto messe gentilmente a disposizione dall’architetto Vasta sono un ulteriore contributo in questa direzione”.

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