Frosinone. Ancora valori alti di polveri sottili a Frosinone Scalo e Corso Lazio

"E' necessario conoscere al più presto la composizione delle polveri emesse dipendente dalla qualità dei rifiuti realmente bruciati"

L'incendio dell'impianto rifiuti

“Valori alti alti di polveri sottili PM10 a Frosinone Scalo e Corso Lazio questa mattina.Il valore di tolleranza ammesso dall’Italia è:50 microgrammi/m3 d’aria;per l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) è 25.Frosinone Scalo questa mattina alle 7,45 registrava ben 141 micr/m3 e 85 alle 8,24.Visibile una nube tipo nebbia a Frosinone Scalo”. A renderlo noto, Teresa Petricca, dell’Assoviazione Medici dell’Ambiente. “Molti i cittadini – osserva sempre la dott.ssa Petricca-  muniti di mascherina e fazzoletti posti tra naso e bocca. A corso Lazio alle 7,43 il valore era pari a 141 ,mentre alle ore 8,24 a 85 mic/m3.La nube che fuoriesce dall’edificio incriminato è ancora visibile. L’Associazione Medici di Famiglia per l’ambiente, che mi pregio di rappresentare,esprime la più seria preoccupazione rispetto la possibile ricaduta sulla salute umana.E’ necessario conoscere al più presto la composizione delle polveri emesse dipendente dalla qualità dei rifiuti realmente bruciati.Non ci risulta,al momento ,una dichiarazione ufficiale circa la qualità dei rifiuti stoccati nell’opificio ancora in fiamme.Comprendiamo le amministrazioni ,i politici e la stampa che tentano, per proprio ruolo, rassicurazioni parlando di carta e cartone,ma rammentiamo a costoro che l’eventuale discordanza da quanto dichiarato diffusamente, pone la popolazione in condizione di attuale probabile diminuzione di attenzione al problema.Cio’ potrebbe significare esposizione soprattutto dei bambini e dei soggetti fragili ad insorgenza di malattie sicuramente più impegnative laddove non si tratti di combustione di carta e cartone,ma di ben altri materiali.La prudenza non è mai ” troppa”.Contestualmente informiamo che esistono carte e cartoni con composizioni anche più pericolose delle plastiche stesse”.

Cinzia Cerroni
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