Frosinone. Esami con la mascherina all’IIS Bragaglia, la denuncia di Europa Verde

“Quanto accaduto oggi a Frosinone, dove docenti e studenti dell’Istituto Bragaglia hanno dovuto svolgere gli esami di maturità con le mascherine sul viso per potersi proteggere dall’inquinamento dell’aria e dai cattivi odori, è un fatto gravissimo su cui auspichiamo un immediato intervento da parte dell’autorità giudiziaria del capoluogo ciociaro”.

Così si sono espressi Nando Bonessio e Laura Russo,  co-portavoce Verdi Lazio ed esponenti di Europa Verde.  I due ambientalisti hanno poi proseguito: “A quattro giorni dall’incendio che ha coinvolto la società Mecoris, non è ammissibile che i cittadini non sappiano ancora con certezza cosa fosse stoccato nel capannone e che siano costretti a convivere con mascherine e finestre serrate. I rilevamenti delle Forze dell’Ordine hanno alzato i livelli di allerta e le analisi effettuate dall’Arpa hanno rilevato alti livelli di benzopirene, una sostanza altamente nociva per la salute umana.

“In un’area già classificata come Sito di Interesse Nazionale (SIN) e in cui il tasso di incidenza tumorale è tra i più alti del Paese, – concludono i due –, è inammissibile che si verifichino fatti di questo tipo. Vogliamo pertanto sollecitare la Regione Lazio a elaborare al più presto un piano regionale sui rifiuti da condividere online con i cittadini, di modo che tutti possano conoscere l’ubicazione e la tipologia di rifiuti stoccati negli impianti”.

Cinzia Cerroni