Frosinone. Incendio, i Verdi chiedono risposte immediate

RISPOSTE IMMEDIATE PER GLI ABITANTI. LA MAPPA DI EUROPA VERDE
“Agli abitanti di Frosinone e delle cittadine limitrofe, allarmati dal denso fumo nero e dall’odore acre, si devono risposte immediate. A quasi 24 ore dal rogo divampato presso l’Azienda Mecoris di Frosinone, non è ancora dato sapere con certezza cosa fosse stoccato nel capannone al momento dell’incendio”.

Così, in una nota, Nando Bonessio e Laura Russo, co-portavoce Verdi Lazio ed esponenti di Europa Verde.

“Da una semplice indagine sui motori di ricerca, – continuano i due –, emerge che la M.Eco.Ri.S, Medical Ecologia Rifiuti Speciali, si occupa di smaltimento di amianto e, stando alla sigla, del trattamento di rifiuti ospedalieri. Risulta, inoltre, che nel deposito fosse stoccato materiale plastico, la cui combustione rilascia diossina e polifenoli aromatici, estremamente dannosi per la salute umana e animale. Infine, benché l’ARPA Lazio abbia minimizzato la questione parlando di ‘deposito di carta riciclata’, stando a quanto dichiarato dal Sindaco di Frosinone, tali affermazioni parrebbero essere in contrasto con i livelli di PM10 presenti nell’aria, di molto superiori agli indici massimi di tolleranza”.

“I roghi negli impianti di stoccaggio, – concludono Russo e Bonessio –,  stanno diventando una piaga intollerabile nell’intera penisola, come dimostra la nostra mappa interattiva (curata da Claudia Mannino) sugli incendi dei rifiuti. È necessario che un Sito di Interesse Nazionale (SIN) come quello di Frosinone sia costantemente sottoposto all’attenzione delle autorità preposte le quali devono ora sincerarsi della natura dell’incendio e interpellare, circa il contenuto dei capannoni, l’amministratore dell’azienda, già noto alle cronache per traffico illecito di rifiuti. A seguito di quest’ultimo, grave episodio, invitiamo la Regione Lazio a elaborare al più presto un piano regionale sui rifiuti che sia di facile accesso per i cittadini, di modo che tutti possano conoscere l’ubicazione e la tipologia di rifiuti trattati negli impianti”.

Cinzia Cerroni
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