Frosinone. La polizia passa al setaccio la zona della stazione ed il “Casermone”

Non si ferma l’attività preventiva della squadra volante su tutto il territorio; nella serata di ieri controlli a tappeto nella zona stazione a seguito delle recrudescenza del fenomeno dei reati predatori.

Sei gli equipaggi del reparto volanti impiegati nei pressi dello scalo all’arrivo e alla partenza dei numerosi pendolari proprio per garantire loro la massima sicurezza a margine degli ultimi episodi di aggressione registrati nelle recenti settimane.

I controlli estesi anche all’area del “Casermone” dove sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari.

Nell’occasione scovate nell’androne di una scala del plesso 30 dosi di cocaina , già confezionate e pronte per lo smercio.

A casa di un noto pregiudicato sono stati sequestrati 6 coltelli e una balestra.

Sempre durante l’attività di controllo estesa a tutta la città nelle ore notturne la squadra volante ha proceduto alla denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e resistenza nei confronti di un 35enne.

Lo stesso alla guida di un veicolo per le vie della città aveva rifiutato di essere sottoposto a controllo, prima di risultare positivo all’accertamento alcol emico.

, venerdi, oggetto del blitz è stata la centralissima via Aldo Moro, dove gli uomini delle volanti con l’ausilio delle unita cinofile hanno setacciato palmo a palmo ogni angolo di marciapiede e luogo di maggiore aggregazione di giovani.

Il risultato è stato rilevante : rinvenuta sostanza stupefacente del tipo “Hashish” su sei individui tra i 15 e i 23 anni.

La sostanza è stata sequestrata mentre per i sei giovanissimi, residenti nel capoluogo ed in diversi comuni limitrofi, tra cui Alatri, Veroli, Ferentino, è scattata la segnalazione al Prefetto come assuntori.

Per quanto concerne il minorenne, lo stesso è stato dopo la segnalazione riaffidato ai propri genitori, prontamente notiziati dell’accaduto.

L’attività condotta con estrema fermezza dagli uomini delle volanti risalta la sempre più costante determinazione della polizia di stato al contrasto della triste “piaga sociale” della domanda e dell’offerta di stupefacenti purtroppo tra i giovanissimi.

 

 

Cinzia Cerroni
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