Frosinone. Operazione “Broken Sword”, uno dei due rom arrestati vuole essere interrogato

Ha  richiesto tramite il suo legale di fiducia, l’avvocato Alfredo Scaccia, di essere sottoposto ad interrogatorio  uno dei due rom tratto in arresto nei giorni scorsi nell’ambito dell’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Frosinone denominata “Broken Sword”. Una richiesta inoltrata al procuratore capo della Repubblica del Tribunale di Frosinone, titolare dell’inchiesta, Giuseppe De Falco. L’avv. Scaccia precisa che il suo assistito “potrà chiarire ogni contestazione a suo carico elevata nel rispetto più rigoroso della verità”. Un’operazione che, lo ricordiamo, ha portato a stroncare una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

 

Cinzia Cerroni