Frosinone. Scoperto appartamento a luci rosse

Appartamento a luci rosse scoperto dalla Polizia di Stato grazie alla denuncia di un “cliente” derubato di oltre 1.500 euro. L’uomo, si trova per lavoro nel capoluogo frusinate, quando contatta un numero telefonico preso da un sito internet di incontri “hot”. Dopo aver concordato l’incontro si presenta all’appuntamento con una donna che lo invita a denudarsi e lasciare gli abiti in un’altra stanza. Il quarantenne è in bagno quando la giovane con tono allarmato gli intima di andarsene immediatamente perché è stata informata telefonicamente, da un amico dell’imminente arrivo delle Forze dell’Ordine per effettuare un controllo proprio in quella casa di proprietà di un pregiudicato. L’uomo riprende le sue cose, si riveste frettolosamente e si allontana dall’abitazione. Solo quando è nella propria autovettura si accorge di essere stato derubato di oltre 1.500 euro custoditi nel borsello che aveva con sé. Sul posto allora si portano gli agenti della questura per un sopralluogo. Gli stessi trovano le due donne in mezzo ad alcune sterpaglie mentre tentavano di nascondersi. Vistesi ormai scoperte e trovate in possesso della somma rubata alla vittima, ammettono le proprie responsabilità. La successiva perquisizione nell’appartamento consente ai poliziotti il rinvenimento di diversi cellulari e un pc portatile contenente numeri di telefonici di clienti. All’interno delle stanze, in un stato evidente di degrado, sono stati trovati numerosi indumenti intimi femminili, parrucche ed altro materiale utilizzato per gli “incontri a luci rosse”. Le due donne, una quarantenne italiana ed una trentenne rumena, accompagnate negli Uffici della Questura, sono state denunciate per furto. La quarantenne, residente nella provincia di Latina, è stata munita anche di Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Frosinone. Nei confronti della cittadina rumena, che ha dichiarato di svolgere l’attività di badante, sono in corso ulteriori accertamenti.

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