Guasto ad Isola del Liri, Acea Ato5 chiarisce i motivi

La condotta adduttrice di Posta Fibreno è l’asta acquedottistica principale (per diametro e per portata) dell’Ambito Territoriale Ottimale ATO5. Realizzata negli anni ’70, è una condotta in acciaio DN 700 mm di diametro che, partendo appunto dai pozzi di Posta Fibreno, attraversa trasversalmente l’Ambito, attraversando 9 comuni con circa 32 km di condotte. La portata derivata in partenza raggiunge, secondo le disponibilità di falda, un massimo di 685 litri/secondo.
La recente rottura della condotta è avvenuta nel comune di Isola Liri, in un tratto in cui la pressione di esercizio raggiunge i 16 bar (corrispondenti ad carico di 163 m di colonna d’acqua), con una portata transitante nel tratto di 420 litri/secondo.
La rottura era localizzata nella generatrice inferiore della condotta in acciaio, a ridosso di un giunto di saldatura tra due elementi, in corrispondenza di un attraversamento, trasversale alla condotta, di un fascio di cavi elettrici e di una condotta di scarico per acque meteoriche stradali.
Per eseguire l’intervento, non consentendo la situazione distributiva dell’adduttrice un’alimentazione alternativa, è stato necessario sospendere il flusso idrico alle 23 di venerdì, scaricare completamente la condotta e, prima di intervenire, proteggere lo scavo sia da smottamenti che dalle altre strutture interferenti. La profondità dello scavo, infatti, era di 4,5 metri e questo, ovviamente, ha richiesto l’approntamento di opportune protezioni atte a scongiurare eventuali crolli.
Solo così si è potuto consentire al personale specializzato intervenuto in campo, di poter eseguire la riparazione andando ad operare nella parte sottostante della condotta, in condizioni di assoluta sicurezza.
Sul posto hanno lavorato 11 dipendenti Acea, oltre al personale di ditte specializzate che hanno utilizzato 2 escavatori, 2 camion, 2 furgoni, 2 gruppi elettrogeni, 3 pompe e, appunto, manodopera specializzata per l’esecuzione delle saldature. Proprio la tempestività e l’impiego massiccio di mezzi e uomini ha molto limitato i danni alla sede stradale e consentito la completa sicurezza delle abitazioni limitrofe.
I tempi di disservizio complessivo sono stati dettati non solo dalla riparazione materiale della condotta ma, soprattutto, dalla necessità di scaricare prima la tubazione per poter eseguire l’intervento, e poi di rimettere in pressione un intero sistema acquedottistico che, come detto, si sviluppa su 32 km.
Si specifica infine che la rottura della condotta è avvenuta in un tratto per il quale era stata richiesta la sostituzione, per una lunghezza di 250 m appunto nel comune di Isola Liri, intervento autorizzato tra quelli del Piano degli Interventi 2016-2019 (e pianificato per l’anno 2018), approvato dall’Assemblea dei Sindaci nella seduta del 13.12 2016.

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