Operazione “24 Blue”, la Polizia Ferroviaria passa al setaccio le stazioni del Lazio con un arresto

Un bilancio importante per la vasta operazione condotta dalla Polizia Ferroviaria denominata “17esimo Rail Action Day 24 Blue”: 1499 persone controllate; una arrestata; 4 deferite all’Autorità giudiziaria in stato di libertà; 187 unità impiegate nelle attività di controllo di 79 stazioni ferroviarie e di 182 treni e nel controllo dei bagagli al seguito dei viaggiatori e presenti nei depositi.

In particolare l’arrestato, rintracciato nell’ambito dei controlli effettuati dal personale in servizio presso il Posto Polfer di Roma San Pietro, risultava colpito da  un mandato d’arresto europeo emesso dalle Autorità giudiziarie della Repubblica Ceca per i reati di furto aggravato, produzione vendita e acquisto illecito di sostanze stupefacenti, indebito utilizzo di mezzi di pagamento.

Dunque, un risultato eccellente per l’attività del Compartimento di Polizia Ferroviaria del Lazio nell’ambito della collaborazione internazionale attuata, dal 26 al 27 marzo scorsi, con l’operazione su scala nazionale “24 Blue”, effettuata in contemporanea con le Polizie aderenti a Railpol, l’associazione delle Polizie Ferroviarie e dei Trasporti Europee.

L’iniziativa, che si colloca nell’ambito dell’attività di collaborazione internazionale, vede la Polfer italiana protagonista da oltre dieci anni all’interno del network Railpol, composto dalle Forze di Polizia di 16 Paesi europei che operano in ambito ferroviario, oltre agli Stati Uniti d’America in qualità di membro ospite. Lo scambio di informazioni, di analisi dei problemi comuni e di “best practices”, l’elaborazione di comuni strategie operative e la programmazione di azioni congiunte denominate “Action Days” sono le attività caratteristiche dell’organismo.