Piedimonte S.G. Le tracce di sangue trovate in casa potrebbero essere del piccolo Gabriel

Il sopralluogo dei Ris di Roma, nella giornata di ieri (dalla mattina alle 10 circa, fino alle 20 di sera), hanno permesso di rinvenire nell’abitazione doveva viveva il piccolo Gabriel a Piedimonte San Germano alcune tracce ematiche nel suo lettino.

Gli accertamenti punteranno a stabilire ora a quale periodo risalgano e soprattutto a chi appartengano.

Non si esclude che possa trattarsi, secondo le indagini portate avanti, del sangue del piccolo Gabriel, dal momento che l’esame autoptico esterno ha fatto emergere che il labbro interno superiore era spaccato, oltre alla presenza di varie escoriazioni.

La pista che seguono ora gli inquirenti è che il bimbo possa essere stato ucciso all’esterno e poi portato in casa ed adagiato sul lettino. Ma sono al momento solo ipotesi che dovranno essere suffragate da prove certe che arriveranno dai risultati dell’autopsia e dai risultati dei rilievi dei ris.

Intanto in carcere i genitori raccontano ancora una volta versioni contrastanti. Donatella Di Bona, attraverso il suo avvocato Chiara Cucchi, fa sapere di non aver alcun ruolo nella morte del figlio  che sarebbe stato ucciso dal padre. Anche Nicola Feroleto, difeso dall’avvocato Luigi D’Anna si dice innocente.

Cinzia Cerroni