Piedimonte San Germano. Voto di scambio, nei guai il sindaco e vicesindaco

Dalle prime ore della mattina, i carabinieri del Comando provinciale di Frosinone stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di applicazione  di misura cautelare personale a carico di tre persone, due con applicazione agli arresti domiciliari ed una con applicazione del divieto di dimora nel comune di residenza,  emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, il cosiddetto voto di scambio, posti in essere da politici ed imprenditori locali. Il provvedimento custodiale verrà eseguito nei confronti del sindaco di Piedimonte San Germano (divieto di dimora), Gioacchino Ferdinando, e del vice sindaco Leonardo Capuano e di un imprenditore del luogo (ai domiciliari).

L’attività di indagine, condotta dal nucleo investigativo, ha permesso di stabilire che gli indagati avevano promosso ed organizzato un consolidato sistema correttivo finalizzato al voto di scambio a fronte di promesse, in vari casi concretizzatesi, di assunzioni a tempo determinato presso alcune società compiacenti dell’indotto Fiat/Fca, turbamdi i meccanismi elettorali democratici e agevolando così fraudolentemente il successo elettorale dei politici coinvolti nelle elezioni amministrative.

 

Cinzia Cerroni