Piedimonte – Tragedia sul lavoro, muore a 39 anni

Messaggi di cordoglio sono giunti, oltre che dal sindacato, anche dal presidente della Regione, Zingaretti e dall'assessore al Lavoro Di Berardino

Piedimonte S.Germano – Gravissimo incidente sul lavoro nella notte. Un giovane manutentore di Pontecorvo, un 39enne, poco dopo le 3, ha perso la vita mentre operava in una linea presse. La Fiom ha dato notizia aver iniziato una manifestazione di protesta. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Procura della Repubblica di Cassino. “Siamo vicini alla famiglia delo sfortunato operaio che lascia una moglie e due figli in tenera età – ha detto il segretario generale della Fiom Cgil, Donato Gatti – saranno le infagini a ricostruire questo terribile infortunio, intanto il nostro sindacato terrà alta la guardia”. Pare che l’uomo sia stato travolto e ucciso sul colpo e dunque i soccorsi sarebbero risultati inutili. Ulteriori approfondimenti nel corso della giornata.

Tante le reazioni all’accaduto. Un messaggi di cordoglio è stato diramato dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti:

“A nome mio e di tutta l’Amministrazione regionale voglio esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio che questa notte ha perso la vita presso lo stabilimento Fca di Cassino. Mi auguro che la Magistratura possa chiarire al più presto le dinamiche dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. La sicurezza sui luoghi di lavoro deve restare al centro dell’agenda di governo, tutelare la vita di chi lavora è la priorità inderogabile di un Paese moderno e civile”.

Anche l’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, ha inviato un messaggio: “Esprimiamo vicinanza e cordoglio alla famiglia dell’operaio deceduto questa notte per un incidente nel sito industriale della FCA di Cassino.
Purtroppo si tratta di un’altra morte bianca che si registra nel Lazio, un fenomeno contro il quale la Regione ha elaborato anche un protocollo d’intesa in grado di agire positivamente e concretamente a partire dalla prevenzione. Il protocollo regionale “più  salute e sicurezza sul lavoro”, siglato con 30 rappresentanti tra istituzioni, associazioni datoriali e parti sociali, prevede precisi impegni per ciascun soggetto in merito alla prevenzione e al contrasto agli incidenti sul lavoro. Oggi non ci possono essere più scuse. È il momento di una piena acquisizione di responsabilità da parte di tutti. Nella giornata di domani ho convocato a Cassino alle ore 11:30 una riunione con tutte le parti firmatarie del protocollo, sapendo che la vera sfida per tutti è che nessuno muoia più sul lavoro”.

Cinzia Cerroni