Pomezia. Maltrattamenti nell’asilo, arrestate tre maestre

Strattonati e insultati, vessati e costretti a mettersi in ginocchio in un angolo della classe. È quanto accadeva ad alcuni bambini tra i 3 e i 5 anni che frequentavano la Scuola Statale dell’Infanzia Trilussa di via Turati, a Pomezia. Per questo tre maestre sono finite agli arresti domiciliari. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Pomezia sono partite dopo le denunce presentate da quattro giovani mamme che avevano notato comportamenti strani e anche violenti dei figli, che sempre più spesso si rifiutavano di andare a scuola. Grazie anche alle attività tecniche, con le intercettazioni ambientali e le telecamere installate all’interno della struttura, i militari hanno portato alla luce quanto accadeva nella scuola. Umiliazioni, violenze fisiche e psicologiche, insulti davanti all’intera classe. Questo il trattamento subito dai bambini più vivaci, che venivano ripresi e strattonati con forza dalle maestre, apostrofati con “il brutto” e “il cattivo”, con la minaccia che i loro genitori non li avrebbero più ripresi per portarli a casa e li avrebbero lasciati a scuola. Scene che non si vorrebbero mai vedere quelle immortalate dalle telecamere, con alcuni bimbi strattonati per le braccia, per il grembiule, e uno per i capelli. Altri ancora venivano costretti a mettersi in ginocchio in un angolo della classe o a sedersi su una sedia, isolati dal resto dei compagni di classe. Al momento le piccole vittime risultano almeno 5, ma queste violenze, come accertato, hanno provocato anche nei bambini non coinvolti direttamente stati di ansia, di rabbia e di paura. Le tre maestre tra i 46 e i 61 anni, che insegnavano da molti anni, dovranno rispondere di maltrattamenti.

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