Roma. Aggressioni sui bus, il piano dell’Atac

Ennesima aggressione notte su un autobus della linea 85: il conducente è stato aggredito da due viaggiatori che chiedevano di scendere fuori fermata. Al suo rifiuto i due lo hanno colpito e si sono dati alla fuga. L’accaduto segue di due giorni l’episodio di Ostia quando un dipendente in servizio ispettivo al capolinea di Lido centro ha subìto un’aggressione da parte di un cittadino che, per motivi non chiariti, lo ha colpito con una testata al naso. Atac ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e i soccorsi, che sono intervenuti. L’azienda di trasporto pubblico, come comunica in una nota, ha predisposto un piano anti aggressioni che prevede anche il potenziamento del protocollo di intesa già siglato con la Questura “chiedendo di predisporre la presenza di forze dell’ordine in borghese sui mezzi e nelle zone più a rischio dove insiste il servizio di trasporto”. Atac inoltre “si sta attrezzando per richiedere la nomina del personale di guida ad Agente di polizia amministrativa”. Aumentate anche le dotazioni di sicurezza sui mezzi: circa 730 bus, infatti, sono già stati dotati di cabine rinforzate e altri 70 verranno attrezzati nei prossimi mesi. Ai conducenti è stato fornito un telefono cellulare per poter comunicare con l’azienda anche nei casi di pericolo.

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