Roma. Blitz e indagini a Ostia

“L’esercito non è una risposta, le risposte le devono dare primariamente le forze di polizia. Passeremo dalle parole ai fatti, come annunciato dal ministro Minniti, e anche a Ostia il Paese farà sentire che non esistono zone franche”. Lo aveva detto il capo della Polizia Franco Gabrielli, e all’indomani delle sue parole ecco il blitz nel X municipio con Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza a controllare strade e palazzi. Oltre 250 gli uomini in campo. Tutto questo rientra anche nelle indagini per far luce sugli ultimi fatti di piombo e sangue che hanno riportato Ostia all’attenzione nazionale a partire dall’aggressione di una troupe Rai da parte di Roberto Spada. Un puzzle complesso che, da una prima lettura, lascerebbe intravedere una guerra di potere. Guerra che potrebbe essere tra il gruppo Spada e quello Fasciani, e in questo senso gli spari contro la porta di Silvano Spada sarebbero una risposta alla gambizzazione di Alessio Ferreri, nipote di Terenzio Fasciani, il fratello del superboss Carmine, avvenuta cinque giorni prima in una pizzeria di via delle Canarie. Ma non è questa l’unica pista seguita dalla DDA. La guerra potrebbe essere nata, e essere in corso, per colmare il vuoto di potere venutosi a creare dopo le ultime inchieste giudiziarie e i fatti più recenti, e potrebbe vedere protagonista qualche gruppo criminale, magari  tornato dal passato. Dalle carte giudiziarie emerge che, fin dal 2004, gli Spada si collocavano come manovalanza per conto di altre organizzazioni, in particolare quella che faceva capo a Carmine Fasciani. Fiaccato dalle inchieste il clan egemone, gli Spada avrebbero tentato di controllare il territorio. E come loro anche altri gruppi: i Triassi, da sempre legati a Cosa nostra siciliana, i Guarnera di Acilia, legati alla camorra di Casal di Principe, e i Di Silvio-Casamonica. Secondo alcuni pentiti l’ascesa degli Spada guidati da Romoletto è iniziata nel 2011 con il duplice omicidio di Giovanni Galleone, detto Baficchio, e Francesco Antonini, noto come Sorcanera. E anche questo gruppo potrebbe adesso inserirsi in questo guerra, magari per prendersi la rivincita. Un contesto estremamente dinamico, liquido. Una polveriera, estremamente pericolosa.

CONDIVIDI