Roma. Celebrazioni per il 25 Aprile

Come da tradizione sono iniziate con l’omaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Altare della Patria le celebrazioni per il 73° anniversario della Liberazione. Il Capo dello Stato, accompagnato dalla Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Claudio Graziano, ha passato in rassegna il reparto d’onore e quindi ha deposto una corona d’alloro sulla Tomba del Milite Ignoto. Come sempre poi per le vie della Capitale, da via Genocchi a Porta San Paolo, ha sfilato il corteo dell’Anpi, a cui hanno preso parte numerose associazioni antifasciste. La Comunità ebraica ha scelto di non partecipare, riunendosi per una cerimonia a via Tasso. A scatenare la polemica, la presenza della rappresentanza palestinese, che ha sfilato con le bandiere. “In questa giornata bisogna portare rispetto alla storia e ai suoi protagonisti”, ha spiegato in una nota la brigata ebraica, definendo quelli palestinesi “simboli estranei allo spirito del 25 aprile”. “Abbiamo molto lavorato e lavoriamo continuamente per l’unità – ha spiegato il presidente di Anpi Roma, Fabrizio De Santis – e la decisione della Comunità ebraica ci ha sorpreso, ma il senso del 25 aprile è che tutti i partecipanti al corteo accolgano con rispetto i simboli di tutte le formazioni partecipanti”. “Non siamo stati in grado di preservare l’unità del corteo e abbiamo perso una occasione. Abbiamo lasciato che qualcuno introducesse in una festa dei temi estranei a questa festa”, ha dichiarato la sindaca Raggi, “ma le porte del Campidoglio restano aperte”, ha concluso.

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