Roma. “Deposito” di merce contraffatta nel confessionale di una chiesa

Avevano usato il confessionale della Chiesa in via Poli per nascondere la merce contraffatta e darsi alla fuga, ma gli agenti del Pics (Pronto Intervento Centro Storico) sono riusciti a scovare il nascondiglio e porre tutto il materiale sotto sequestro. Nel corso di un intervento anti degrado e anti abusivismo nella zona di Fontana di Trevi, infatti, alcuni cittadini di nazionalità nordafricana si sono dileguati portando via la merce. Gli agenti della Polizia Locale si sono subito messi sulle tracce dei venditori abusivi fuggiti ai controlli, che pensavano di trovare in un luogo sacro un “deposito” sicuro per la merce. Un altro venditore abusivo ha pensato bene di trovare rifugio  nel bagno di un bar in piazza Barberini.  Anche in questo caso è stato scoperto dai caschi bianchi. Oltre al sequestro della merce, è stato identificato e sanzionato un cittadino del Bangladesh di 35 anni. Il bilancio della giornata è di 3000 articoli sequestrati tra borse, portafogli, cinte, ombrellini da sole, accessori per telefonia, giocattoli, abbigliamento, scarpe e bigiotteria.