Roma. Deposito di merce rubata in casa, arrestato

Uno scambio sospetto in strada, e i Carabinieri scoprono denaro contante e refurtiva, tra cui apparecchi elettronici rubati il mese scorso dagli uffici del IX Municipio. In manette è finito un romano di 35 anni che deve rispondere di ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostante stupefacenti. Denunciati invece, per ricettazione, un uomo di 31 anni della provincia di Napoli e un uomo di 42 anni de L’Aquila. I Carabinieri passando in via Paolo Buzzi, zona Laurentino 38, hanno notato gli ultimi due mentre consegnavano alcuni componenti di un computer al trentacinquenne, prima di allontanarsi frettolosamente. Fermati, i tre nono sono riusciti a fornire dettagli e esatta provenienza degli apparati elettronici, oggetti dello scambio. I militari hanno deciso allora di perquisire l’abitazione del trentacinquenne, poco distante, dove hanno trovato un vero e proprio deposito di merce di dubbia provenienza e risultata oggetto di furto: un computer asportato lo scorso 19 marzo dagli uffici dei servizi sociali del IX Municipio di Roma; una borsa in tela contenente prodotti cosmetici per un valore di 300 euro asportati lo scorso 14 marzo da un salone di bellezza di via Federico Vittore Nardelli; un mixer ad immersione rubato lo scorso 28 marzo dalla scuola materna di  via Marotta; 2 televisori; una bicicletta mountain bike; una tenda e un fornello da campo a due fuochi; una valigia in metallo contenente martelli, cacciaviti e materiale vario; un forno a microonde; un seghetto elettrico; attrezzatura subacquea; un termoventilatore; un compressore; un navigatore satellitare e un monitor per PC. Nella stanza da letto dell’uomo, i Carabinieri hanno trovato anche 30 dosi di cocaina, due bilancini di precisione e oltre 6.000 euro in contanti. Tutta la merce rinvenuta è stata sequestrata e i Carabinieri proseguono gli accertamenti per risalire alla loro provenienza.

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