Roma. “Niente donne in curva nord”, l’inchiesta

Ci sarebbero già i primi identificati per i volantini comparsi nella curva della Lazio in occasione del match contro il Napoli allo stadio Olimpico di Roma in cui si invitavano le donne a non stare nelle prime dieci file. La Curva Nord è un luogo sacro ed è vissuta dagli uomini come una trincea, questi i concetti contenuti nel volantino diffuso dal sedicente ‘Direttivo Diabolik Pluto’ che ha scatenato indignazione, ma anche indifferenza e qualche voce fuori dal coro. La Lazio ha subito preso le distanze: “Non è la posizione della società, noi siamo contro ogni discriminazione”. “Anche il sessismo è violenza: chi ha scritto quel volantino dovrebbe essere escluso dagli stadi”, le parole di Carolina Morace, ex centravanti dell’Italia donne e ora tecnico del Milan. Manila Nazzaro, invece, Miss Italia ’99 e conduttrice televisiva, nonché tifosissima biancoceleste, parla di “cavolata tra amici”. Intanto, gli investigatori della Digos continuano a vagliare i filmati delle telecamere per poi trasmettere un’informativa in Procura. L’ipotesi di reato che si configurerebbe è quella di discriminazione.