Roma. Rifiuti, cambia la raccolta

Obiettivo città pulita. È destinato a cambiare il sistema di raccolta dei rifiuti a Roma. L’annuncio arriva nei giorni in cui in città tornano a spuntare i sacchetti per strada: criticità dovute alla riorganizzazione del servizio e ai mezzi vetusti, spiega l’azienda, che annuncia una corposa iniezione di nuovi macchinari e una raccolta rinnovata che garantisca un “servizio vero”. Obiettivo ribadito dall’assessore all’ambiente Pinuccia Montanari nel corso della seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina per discutere proprio della raccolta dei rifiuti nelle strade di cittadine. Per primi, ha rivendicato l’assessore,  abbiamo dotato la città di un piano strategico per affrontare in modo strutturale il problema della raccolta e della gestione dei rifiuti. La firma di un contratto tra Ama e il commissario prefettizio, ha poi sottolineato, ha permesso di riportare la legalità in questa città da sempre sotto ricatto per la raccolta dei rifiuti. Nuovi investimenti sui mezzi, poi, ha assicurato la Montanari, con una revisione strutturale, e poi un altro piano di investimento sulla raccolta per un piano industriale che sia efficace per i prossimi 10 anni. Poi l’assessore ha annunciato il ripristino del sistema di  tracciabilità dei mezzi e di rifiuti, abbandonato  – ha accusato – nonostante le bugie e le promesse del PD, ricordando una conferenza stampa in cui l’allora sindaco Marino e l’allora AD di Ama, Fortini, avevano presentato un sistema gps di tracciabilità mai entrato in funzione, ha specificato, nonostante gli ingenti investimenti. A questo punto sono scoppiate le polemiche e una vera e propria bagarre in Aula Giulio Cesare con il consigliere dem Antongiulio Pelonzi che, dopo essere stato richiamato più volte, è stato allontanato dall’Aula dal presidente De Vito. Polemiche e sospensioni che sono proseguite per l’assenza della Sindaca Raggi, richiamata poi ad intervenire per annunciare formalmente il passaggio delle deleghe alle partecipate dalle mani di Massimo Colomban a quelle di Alessandro Gennaro.

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