Roma. Spaccio di droga, tre arresti

 

Due giovani pusher romani ed un complice, arrestati da Polizia e Carabinieri in due distinte operazioni.

La prima vede protagonista un minore di sedici anni, già una “vecchia” conoscenza delle forze dell’ordine.

Il ragazzo, appassionato di parkour  è stato arrestato dai Carabinieri, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti al termine di un rocambolesca fuga.

Alla vista dei Carabinieri, l’adolescente ha iniziato a correre velocemente tra i palazzoni della zona, saltando muretti a ripetizione, scavalcando con estrema agilità balaustre e recinzioni e aggrappandosi a tubi discendenti e grondaie.

I militari, che lo conoscevano, sono riusciti a sbarrargli la strada, attendendolo in via Castellaneta, non lontano dalla sua abitazione.

Durante le perquisizioni, sono stati sequestrati oltre 400 g. di hashish, la maggior parte dei quali nelle sue tasche, suddivisi in 4 panetti.

In un’altra operazione antidroga, questa vola la Polizia, ha arrestato un 23enne che aveva scelto un incensurato, al quale pagava l’affitto, per nascondere  la sostanza stupefacente che poi piazzava nel quartiere, in particolare Selva Candida e Palmarola.

In quell’appartamento i poliziotti hanno trovato 1,7 kg di hashish, 200 confezioni di cocaina per un peso di circa 100 grammi e 10 munizioni calibro 38 special. Nella sua abitazione e addosso, gli agenti hanno invece rinvenuto e sequestrato altre 10 confezioni di cocaina, due piante di marijuana, 4.500 euro in banconote di piccolo taglio, oltre a bilancini di precisione e telefoni utilizzati dal ragazzo per gestire l’attività . Anche il complice, affittuario della casa utilizzata per nascondere la droga, è stato arrestato, si tratta di un trentenne romano.

 

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