San Donato Val di Comino. Cani morti in pieno centro, il Sindaco non ci sta

Purtroppo non è la prima volta che accade. E tutti, Sindaco in primis, fanno appello affinché non avvenga più. Ieri mattina a San Donato Val di Comino, in centro, si è verificato un  triste episodio. Due cani trovati morti nei pressi del palazzo comunale.
Il Primo cittadino Enrico Pittiglio ha immediatamente preso una decisa posizione e scritto una lettera aperta per denunciare e condannare l’accaduto: “Scrivo per fare un appello a tutti i cittadini e le cittadine di buon senso che  in questi giorni si stavano prodigando per dare ai randagi del nostro paese un tetto. La scena apparsa ai miei occhi e quelli degli operatori ieri mattina è stata raccapricciante e ha lasciato in me un groppo in gola e un senso di sconforto importante. Prima di tutto perché io stesso ho uno splendido amico a 4 zampe secondo perché è inimmaginabile e inconcepibile che possano accadere cose del genere nel 2018. Ancora una volta nel momento in cui ci si prodiga per dare un tetto ai poveri randagi, attraverso la possibilità di adozione diretta o attraverso un canile, gente crudele rovina l’impegno. Chi ci ha seguito in questi anni, insieme ai tanti volontari che lavorano nell’ombra e senza trionfalismi, sa che abbiamo lavorato per adozioni, campagne di chippatura (l’ultima proprio qualche giorno fa in piazza) e sterilizzazioni. Nell’ultimo periodo tante erano state le segnalazioni per la pericolosità di questi animali e proprio per questo insieme a Francesco, per le adozioni,  e alla Asl servizio veterinario abbiamo richiesto l’accalappiamento ai fini della pubblica incolumità. Nella giornata di martedì l’accalappiamento non è riuscito perché le bestiole non sono state ritrovate. La mattina seguente ritroviamo 2 cadaveri proprio davanti al comune.  È così che doveva finire proprio nel momento in cui avevamo trovato un tetto per questi cani? Io credo di no. E credo anche che questa volta i colpevoli non la passeranno liscia. Siamo in contatto stretto con la caserma dei carabinieri che ringrazio per il lavoro svolto. È arrivato il momento di urlare a gran voce che questa storia deve finire. Un appello a tutti quelli che hanno dubbi, pensano di aver visto qualcosa a venire in comune da me o dalla polizia locale. Il rispetto degli animali va di pari passo con il rispetto delle regole e delle leggi vigenti in materia, evitare l’abbandono prima di tutto e denunciare il più possibile questi casi.  Evitare comportamenti che possano mettere a repentaglio la vita degli animali e l’incolumità dei cittadini. Sono poche regole che rappresentano la convivenza civile e tra l’uomo e l’animale. La violenza inaudita scaturisce anche dalla mancanza di rispetto di queste regole. Vi invito pertanto a segnalare qualsiasi dubbio, considerazione o movimento visto o sentito in questi giorni per avere maggiori informazioni ai fini delle indagini in corso”.

Cinzia Cerroni
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