Sora. Imprenditore truffato dai dipendenti, due rinvii a giudizio

sdr

Dipendenti truffatori denunciati dalla Guardia di Finanza di Sora. La vicenda ruota attorno ad una società con sede in città, che opera nel settore dell’abbigliamento sportivo. A seguito di alcuni controlli nell’azienda è stata accertata una truffa pari a 18.000 Euro, ai danni di un giovane imprenditore, da parte dei dipendenti.

L’imprenditore ha notato alcune incongruenze nella primavera del 2018 tra il gestionale di magazzino e la merce fisicamente disponibile, inferiore rispetto a quella segnalata dall’applicativo informatico, relativo al punto vendita di Sora. Tali anomalie lo hanno insospettito al punto da spingerlo a presentare una querela presso la procura di Cassino. I Finanzieri di Sora dopo una serie di accurate indagini, hanno ricostruito minuziosamente le modalità usate dai dipendenti per attuare il piano criminoso. I due, ora licenziati, sono riusciti ad alterare le giacenze dei prodotti del magazzino, registrando la vendita, e successivamente rettificando la cessione attraverso la simulazione di un reso, a causa di articolo difettoso oppure cedendo la merce senza scontrino e quindi senza far risultare variazioni nel magazzino.

Sono riusciti non solo ad impossessarsi della merce, che tenevano per se o regalavano a terzi, ma anche di denaro contante prelevato dall’incasso giornaliero.

Tra l’altro non omettendo lo scontrino fiscale hanno esposto l’imprenditore a possibili sanzioni amministrative.

Le immagini di videosorveglianza hanno aiutato i finanzieri a chiudere il cerchio e ad inchiodare i due dipendenti, deferiti all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera.

La Procura della Repubblica di Cassino ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini per i reati ascritti con contestuale rinvio a giudizio.

CONDIVIDI