Terracina: cavalli in spiaggia tra i bagnanti

Temperature tipicamente estive in una domenica che di fatto ha alzato il sipario sulla stagione. Sul litorale di Terracina in particolare sono state numerose le famiglie che hanno preso d’assalto il litorale scendendo sull’arenile. Per alcuni anche l’occasione del primo bagno. Una giornata che ad un certo punto ha presentato scenari imbarazzanti. Numerose le telefonate ricevute dalla nostra redazione che segnalavano la presenza di una ventina di persone a cavallo che, indisturbate, hanno passeggiato sul bagnasciuga per tutti i quattro chilometri di spiaggia. Una situazione grottesca che ha posto degli interrogativi. Infatti, una apposita ordinanza del Settore Dipartimento Marittimo del Comune di Terracina del 5 febbraio scorso a firma del Dirigente, l’Architetto Bonaventura Pianese, nell’ambito del processo di destagionalizzazione, ha dato la possibilità di allargare il periodo di apertura degli stabilimenti anche per i mesi di aprile e novembre rispetto alla fascia 1° maggio-31 ottobre. Una richiesta avanzata da diversi proprietari dei chioschi. Per cui dal 1° aprile la stagione estiva è ufficialmente iniziata. E allora, cosa ci facevano 20 cavalli sull’arenile, passeggiare indisturbati, seminando i propri bisogni e sfiorando i primi bagnanti, soprattutto bambini intenti a giocare? Non sono mancate le proteste e il disappunto per quanto accaduto considerato che è stata messa a rischio l’incolumità di chi voleva trascorrere una domenica al mare.
Due sono le alternative. Nonostante l’ordinanza, i venti “cavalieri” sono scesi sull’arenile indisturbati e quindi andavano fermati dalle forze dell’ordine. Oppure sono stati autorizzati da chi però ha dimenticato l’ordinanza stessa che di fatto dava via libera, per chi ne ha fatto richiesta, alla stagione estiva con l’apertura degli stabilimenti balneari.

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