Vallemaio. Si barrica in casa e spara col fucile per terrorizzare la moglie, arrestato

In primo piano una "gazzella" dell'Arma

Tragedia sfiorata a Vallemaio, in località contrada San Tommaso, evitata solo grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri. Nella serata di ieri, alle ore 22.30 circa,  i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, unitamente ai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, delle Stazioni Carabinieri di San Giorgio a Liri (fr) e Aquino (fr), traevano in arresto un uomo di 70 anni,  ritenuto responsabile di “maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e esplosione pericolosa di colpi”,  pensionato e incensurato.
Erano le 20.00 quando è giunta alla centrale operativa di Pontecorvo una chiamata di soccorso poiché un uomo ubriaco stava esplodendo dei colpi di fucile dalla sua abitazione verso l’esterno.
All’interno dell’appartamento era presente la moglie convivente di 69 anni, che era impossibilitata ad uscire ed utilizzare il telefono in quanto lo stesso alcuni giorni prima lo aveva danneggiato con l’intento di impedire alla donna di poter comunicare con la famiglia.
I militari del Reparto Operativo guidati dal Ten. Col. Gavazzi intervenuti hanno cinturato l’abitazione e il Colonnello Fabio Cagnazzo, Comandante Provinciale, unitamente al Capitano Tamara Nicolai, Comandante della Compagnia, facevano irruzione all’interno dell’abitazione, sorprendendo il pensionato a letto che imbracciava il fucile, risultato poi carico con all’interno tre colpi. In uno spiazzo di fronte all’abitazione sono stati trovati 11 borraggini e a seguito di perquisizione domiciliare 2 cartucce a palla cal. 20, 6 proiettili cal. 22 e un proiettile 9×11.
Così come riferito dalla donna, nonché dai suoi tre figli, è emerso che da circa due anni l’uomo aveva  comportamenti violenti contro la donna, con l’ utilizzo del fucile da lui legalmente detenuto, anche contro i figli; era solito esplodere dei colpi a seguito delle frequenti litigate; la ingiuriava e la minacciava di morte.
Aveva accentuato questi comportamenti, anche per effetto del suo costante stato di ubriachezza che lo rendeva particolarmente violento.
Le armi e il munizionamento rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
L’arrestato, su disposizione dell’A.G. di Cassino, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione del fratello, in attesa di giudizio.

Cinzia Cerroni
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