domenica 28 maggio 2017
Ho scoperto stasera quell'indefinibile che mi ha sempre affascinato del lavoro degli agricoltori più evoluti quali sono i viticoltori. Più dei sapori, dei bouquet, degli armonici gustativi, dell'arrière-goût, c'è un prodotto nel quale, i più evoluti tra gli evoluti, riescono meglio che nel millesimo più lusinghiero. Uno sguardo interiore, una cura emozionale, che fonde la meraviglia per il miracolo della vita con la sapienza umana che l'ha saputo onorare. Ho letto le parole che Maria Ernesta Berucci, figlia d'arte, ha scritto in memoria di un'antica vite che ha smesso di vivere e le ho travate illuminanti oltre che bellissime: "Sembri solo dormire... nonostante intorno a te le tue sorelle si risveglino con calma... ma tu ti sei Fermata bella Signora Vite. Il 2016 saprà anche un po' del tuoi ultimi frutti, due o tre se non ricordo male, e brinderemo alla tua lunga Vita".
“Tornate tutti e tornate a votare per cambiare”. Questo l’appello che il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha lanciato oggi a quelli di Art.1 – Democratici e Progressisti. Per Zingaretti Orlando candidato al congresso è colui il quale può garantire il cambiamento del partito, necessario per favorire il consenso delle altre forze politiche e ricostruire il centrosinistra, perché in un sistema tripolare da soli si rischia troppo, per esempio di perdere drammaticamente le amministrative, e per ricostruire un’Italia un po’ più giusta. Zingaretti ha parlato poi esplicitamente dell’associazione di Pisapia: “non è un partito ma una rete di persone che condividono dei valori e vogliono costruire insieme un programma, e noi non possiamo che dire sì, perché sono i nostri valori e dobbiamo farlo non avendo la presunzione di essere autosufficienti perché abbiamo già visto alle ultime amministrative come finisce”. Zingaretti, bisogna dire, era atteso da Rossi, Smeriglio e...
Che per la componente De Angelis i sonni tra le braccia di Orf…ini fossero agitati lo avevamo già scritto e pure che il leader aveva compiuto la scelta di fare il renziano tra i renziani per non lasciare spazio a Scalia. Ma in tempi di ritorno della politica non basta la tattica e difficilmente si riesce a stiracchiare i contenuti perché ormai sono sempre meno elastici. Così arrivano le prime fratture e questa è anche alquanto dura. A “strappare” è il sindaco di Patrica, Lucio Fiordalisio che in una nota sostanzialmente smentisce che la scelta di restare in area renziana e soprattutto sotto l’effige di Orfini sia stata condivisa. “Al congresso voterò secondo quanto mi indicherà il mio circolo” dice Fiordalisio, a sottolineare la libertà di scelta, cioè mani libere dall’indirizzo di “Pensare Democratico”. L’attacco alla Battisti è abbastanza duro, perché Fiordalisio la smentisce. Ecco il testo la nota proveniente...
No, il campo libero a Scalia e amici proprio non glielo lascia. Anche a rischio di perdere una parte della sua componente. Così il leader della rive gauche del Pd, Francesco De Angelis posto di fronte a una dinamica degli eventi non proprio favorevole, ha compiuto una scelta difficile, quella di fare il renziano tra i renziani. Lo sa che la candidatura di Orlando, quella che ha infranto di netto la componente dei "Giovani Turchi" è la più sanguinosa proprio per chi ha abbracciato il destino dell'altra parte della corrente. Ma il dado tratto con Orfini non se lo è rimangiato. Una scelta tattica che il sempre scaltro De Angelis ha compiuto con consapevolezza, certamente dopo qualche notte insonne e ben sapendo di mettere nelle peste più di un suo grande elettore, oltre a scontentare un quid di elettori che a quella sinistra ci tengono. La riva sinistra del partito,...
E' nato anche nel Pd della provincia di Frosinone il coordinamento per sostenere Andrea Orlando alla segreteria nazionale del partito. Per ora nessuna delle due componenti principali del Pd ciociaro, cioè quelle che afferiscono a Scalia e De Angelis, è ufficialmente dalla parte del ministro che è sceso in campo contro Renzi. Vale a dire che se il senatore Francesco Scalia, irremovibile renziano, ovviamente è dalla parte dell'ex segretario, anche Francesco De Angelis fresco di avvicinamento a Matteo Orfini è collocato dalle parti di uno dei bracci destri dell'ex premier dove ha raggiunto la vice segretaria del partito, Sara Battisti.  Chi può essere guardato con sospetto dai seguaci di Matteo Renzi è il segretario provinciale, Simone Costanzo, il quale è collocato nella componente Franceschini e quest'ultimo è stato molto assonante con Orlando negli uitimi tempi. L'assessore regionale Buschini è simbiotico con De Angelis ma attualmente si trova in contraddizione...
Potrà apparire bizzarro ma a me la proposta di legge regionale che ha articolato Vertenza Frusinate, quel gruppo di ex operai che si batte per tutti quelli che rischiano di restare senza un centesimo in tasca, sembra più importante della notizia che Buschini è stato a cena con Cristofari e rischio la blasfemia sostenendo che è più interessante persino di un alterco tra Amata e Alfieri! Quella proposta di legge vuole istituire un reddito a sostegno dei disoccupati. Ora, si può essere a favore o contro l'istituzione di un assegno di sopravvivenza per chi ha perso lavoro e non può beneficiare di altri ammortizzatori sociali. Il governo regionale del Lazio, per esempio, è contrario. Ciò non toglie che un'organizzazione di ex operai continui a lottare, a proporre politiche per il problema dei problemi di questi anni e che la faccenda sia nodale. Mi salta agli occhi e alle orecchie, invece,...
E' in pista per le comunali di Frosinone, ha ingaggiato una battaglia molto difficile e ha aspettato che i partiti risolvessero i loro problemi. Ora che è in mezzo all'agone dice la sua e anche ad alta voce. Fabrizio Cristofari non vede di buon occhio le fibrillazioni che si stanno creando nella coalizione di maggioranza alla Provincia di Frosinone per la posizione ancora non definita di Area Popolare per le elezioni frusinati: "Non comprendo perché si voglia ora creare problemi nella coalizione di centrosinistra che Antonio Pompeo ha aggregato, a mio parere, nel modo migliore. Anzi, quello è il modello di coalizione al quale penso sinceramente ci si debba riferire. La Provincia va benissimo così, con il Pd, i socialisti e le altre forze di sinistra che si sono unite in un unico progetto e Area Popolare". E' lo stesso progetto di coalizione che tutti hanno sempre avuto in...
Mentre il Lazio, completamente inebedito, si arrovella nell'enorme problema dei medici che nella stragrande maggioranza si rifiutano di interrompere le gravidanze indesiderate, per fortuna trionfa "Fuocoammare" il film documentario di Rosi lanciato verso l'Oscar e che potrà eternare, oltre il volto mortale del Mediterraneo, anche l'ineguagliabile accoglienza degli italiani mai soccorsi dalle leggi dello Stato e mai aiutati dall'Europa nell'affrontare un esodo epocale. In Ciociaria, qualche contadino carica sul carro il cibo per gli animali lasciati senza soccorso nell'Amatriciano. L'Italia è ferma. Siamo i soli ancora infossati nella crisi. Il nostro è il paese che non cresce quando tutti, proprio tutti, in Europa lo fanno. Apprendiamo dal commissario Vasco Errani che la ricostruzione nelle zone terremotate non è mai partita e che, praticamente, se si toglie la grande abnegazione, al limite dell'immolazione, dei soccorritori e la spinta solidale della cittadinanza che ha inviato ogni bene per soccorrere i terremotati, è...