Frosinone. Decreto Mezzogiorno, nuove risorse per i disoccupati

Il Senato ha approvato l’emendamento Ruta, sottoscritto dalla Senatrice Maria Spilabotte, che consente nel 2017, entro un limite di spesa pari a 117 milioni di euro, previo accordo stipulato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con la presenza del Ministero dello sviluppo economico e della regione interessata, un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria, fino al limite di 12 mesi, alle imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa riconosciuta, in deroga ai limiti di durata generali stabiliti per la suddetta tipologia di intervento, come è quella di Frosinone-Anagni.
“Abbiamo portato a casa un ottimo risultato per i lavoratori della provincia di Frosinone. L’emendamento inserito nel Decreto Legge per il Mezzogiorno ha permesso che fossero sbloccate numerose risorse in diversi Regioni italiane, tra cui la Regione Lazio. Nella nostra regione parliamo di ben 19 milioni di euro che non potevano essere utilizzati per finanziare la cassa integrazione straordinaria, questione che rappresentava un grande problema per numerosissime aziende e più di mille lavoratori con relative famiglie coinvolte. Oggi queste persone potranno vedere prorogata la loro cassa integrazione straordinaria anche per un ulteriore anno, dando respiro alle famiglie. Bisogna continuare ad investire sulle politiche attive, spero e sono convinta che la Regione Lazio utilizzerà queste risorse non solo per rifinanziare la cassa straordinaria ma per attivare progetti di tirocini e di riqualificazione al fine di ricollocare i lavoratori. Il Governo si conferma attento alle problematiche sociali e dei lavoratori e tutti noi, così come già accaduto per la salvaguardia, lavorando in squadra siamo riusciti ad ottenere il risultato. Un lavoro portato avanti in sinergia con il senatore Scalia, con l’onorevole Pilozzi e con il supporto della Direzione Generale del Ministero del Lavoro, insieme con la Regione Lazio. Dobbiamo proseguire per creare opportunità di lavoro soprattutto per i giovani e per le fasce più deboli, per far tornare a crescere il tessuto economico imprenditoriale della nostra provincia”.

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