Grande Frusinate – Unindustria, Turriziani: “Bene ok Frosinone e Supino, ora avanti con altri comuni e Regione”

Il presidente di Unindustria Frosinone Giovanni Turriziani

L’Unione dei Comuni muove i primissimi passi verso la costituzione ufficiale. Dopo l’adesione del Comune di Supino, infatti, anche la Giunta comunale di Frosinone ha dato il via libera alla realizzazione del “grande capoluogo”, un’area vasta, una federazione tra più comuni confinanti; ora bisognerà attendere solo l’approvazione in Consiglio Comunale.

“Gli importanti passaggi fatti dal Comune di Frosinone e di Supino verso l’unione dei comuni o area vasta – dichiara il Presidente di Unindustria Frosinone Giovanni Turriziani – sono un passo fondamentale per l’adesione al progetto presentato dalla nostra Associazione. Non è importante il nome, è importante il contenuto.

Diamo atto ai sindaci Nicola Ottaviani e Gianfranco Barletta e alle loro rispettive Giunte Comunali per l’apertura e l’attenzione mostrata nei confronti del progetto.

C’è stata inoltre la manifestazione di interesse da parte di Giuseppe Morini, sindaco di Alatri, ora aspettiamo la delibera formale.

Un plauso va tutti i Consiglieri che, indipendentemente dall’appartenenza partitica, stanno sostenendo il progetto. È utile sottolinearlo perché il progetto riguarda tutta la politica ed anche tutta la società civile e ha un senso se prima, aldilà dei perimetri amministrativi, ci sentiamo innanzitutto una comunità di persone.

Ricordo che sin dall’inizio abbiamo condiviso il progetto con gli ordini professionali, le associazioni datoriali, la Diocesi, i Sindacati, le associazioni culturali, tutti appassionati senza riserve all’idea di una visione più grande del futuro.

Questi Comuni, hanno già compreso appieno che il rilancio del territorio ed un nuovo impulso all’economia locale può passare esclusivamente attraverso una unione amministrativa che possa rendere la provincia di Frosinone appetibile dal punto di vista degli investimenti e generare un risparmio attraverso la gestione associata dei servizi. Cercheremo quindi di stimolare i Comuni coinvolti, dandogli ancoro un po’ di tempo per esprimersi, almeno fino a settembre, mese entro il quale tireremo le somme tra aderenti e non per iniziare una programmazione. Con la Prof.ssa Prezioso restiamo a disposizione per tutti gli approfondimenti richiesti sullo studio.

Siamo convinti che questa sia l’unica strada percorribile per recuperare competitività indipendentemente dai “gusci istituzionali” esistenti. La responsabilità di una scelta simile sta nel decidere di scrivere la nostra storia, non di farcela scrivere di ufficio da altri.

È essenziale raggiunge almeno i 150.000 abitanti per un’unione di questo tipo e la prerogativa è la contiguità territoriale. Quindi, ben vengano anche le manifestazioni di interesse da parte di altri Comuni contermini al Capoluogo o ad uno degli altri Comuni aderenti. A questo punto è indispensabile coinvolgere anche la Regione Lazio, con la quale approfondire l’iter da seguire e gli strumenti finanziari a disposizione per perseguire il nostro obiettivo Unindustria continuerà ad impegnarsi in questo ambizioso progetto e dopo la pausa estiva verrà convocata una riunione per fare il punto della situazione ed esaminare la strada migliore, condividendone tempi e modalità, del che dovrà vedere tutti coinvolti, istituzioni, enti e società civile”.

Cinzia Cerroni