La Bristol Myers Squibb acquisisce Celgene. C’è un ripensamento su Anagni?

Lo stabilimento della Bristol Myers Squibb di Anagni è stato messo in vendita. la notizia si è diffusa da fonti sindacali qualche tempo fa. Di queste ore però è la notizia dell’acquisizione della Celgene Corporation: un affare da 74 miliardi di dollari. Verrà creata «una società leader nella biofarmaceutica, ben posizionata per rispondere alle esigenze di persone affette da cancro, malattie infiammatorie e immunologiche, patologie cardiovascolari attraverso farmaci innovativi di alto valore e capacità scientifiche all’avanguardia». Il nuovo gruppo sarà un leader nel settore oncologico e in quello cardiologico e tra i primi 5 al mondo per quello immunologico. La nuova entitá potrà inoltre contare ben 9 farmaci che generano oltre 1 miliardo di fatturato e una pipeline con 10 terapie sperimentali in Phase-III. La buona salute del gruppo potrebbe portare buone notizie anche per lo stabilimento ciociaro? I sindacati sono fiduciosi perché intanto sono stati rinnovati i contratti a termine di alcuni lavoratori. Le stesse organizzazioni sindacali, però, sollecitano un incontro presso il Ministero per avere chiarimenti sul futuro immediato dell’unità produttiva anagnina.

Cinzia Cerroni