Piedimonte San Germano. Crisi Fca, Quadrini (FI) a fianco dei sindaci

Gianluca Quadrini

Incertezze sul nuovo modello da produrre in Fca, indotto in ginocchio, fabbriche costrette a licenziare, giovani senza lavoro. Lo stabilimento Fiat Chrysler di Cassino non sta vivendo un 2019 particolarmente brillante come dimostrano i continui ricorsi alla cassa integrazione da parte del gruppo italo americano per il suo sito produttivo di Piedimonte San Germano.

Il calo della domanda dei veicoli di Alfa Romeo unita al fatto che per il momento non sono previste novità importanti per lo stabilimento fanno pensare che purtroppo le cose continueranno così per tutto il 2019 e gran parte del 2020. “Questo preoccupa molto -dichiara il consigliere provinciale e vice coordinatore regionale di FI Gianluca Quadrini, che torna ad accusare le politiche scellerate del M5S e dell’Ecotassa introdotta dal ministro Di Maio-.

“La situazione critica dell’Fca ha risentito dell’impatto negativo determinato dall’ecotassa, introdotta nella legge di Bilancio 2019 dal governo targato 5 Stelle. Un piano che penalizza tutti gli stabilimenti italiani a vantaggio della concorrenza. Questo non è accettabile perché penalizza anche l’occupazione della nostra provincia, dove tante sono le aziende legate all’industria automobilistica. La crisi Fca si riversa a cascata anche sull’indotto. Agli interinali della Tiberina, infatti, con scadenza del contratto al 31 luglio è stata comunicata l’impossibilità di rinnovo.”

“Qui non servono provvedimenti estemporanei ma serve una pianificazione di lungo periodo che dia certezze ai lavoratori e alle loro famiglie. E’ importante inoltre anche effettuare una valutazione più puntuale sulle previsioni, in particolare rispetto alle recenti evoluzioni. Per questo è necessario fare squadra da parte della politica e delle istituzioni per tutelare il territorio”. Quadrini si dice, inoltre, a fianco della consulta dei sindaci riunitasi ieri che ha preparato un documento da sottoporre al ministro e ai vertici dell’azienda. “Auspico concrete novità nella prossima seduta di consulta di martedì 25 giugno” -conclude.

Cinzia Cerroni
CONDIVIDI