Frosinone, è già guerra tra Ottaviani e Cristofari

Fabrizio Cristofari

Frosinone. E’ già guerra aperta tra Cristofari e Ottaviani in quella che si preannuncia come una campagna elettorale epica. Ed è l’artiglieria pesante quella che esplode i primi colpi, dall’una e dall’altra parte del fronte. L’affondo, per conto di Ottaviani e, va detto, molto simile allo stile lessicale del sindaco uscente, tanto da rimediarsi l’epiteto di “ventriloquo” da parte di Cristofari, è quello lanciato ieri sera dal consigliere Giuseppe Scaccia. Egli ha usato nei confronti del presidente dell’Ordine dei Medici il mortaio caricato a cattiveria, quando ha fatto riferimento ai soldi che il dottor Cristofari ha ricevuto dall’Asl nella quale opera afferenti ad arretrati che doveva ricevere. Troppo celere, secondo Scaccia, quella liquidazione, facendo riferimento alla concomitanza con l’accettazione della candidatura. “Questa è una brutta pagina della politica locale – ha risposto di Cristofari – chiara dimostrazione della fragilità dell’impianto ideale che sostiene l’Amministrazione Ottaviani”. Subito dopo, proprio in riferimento agli arretrati ricevuti dalla Asl, Cristofari ha ricordato che si tratta di una vicenda già chiarita dalla stessa Asl e che il conquibus è il frutto di una transazione per effetto della quale ha lasciato nelle casse dell’azienda il 30% di quanto avrebbe dovuto percepire e che, comunque, non c’entra niente con la politica. Anzi, se si continuasse a mettere in dubbio il suo specchiato comportamento non esiterà ad adire le vie legali per danno d’immagine: “Ritengo – ha scritto Cristofari – che la politica sia anche l’arte della dialettica e del confronto sui principi e sui contenuti, che se fondati, non dovrebbero mai scadere in attacchi personali del tutto gratuiti e di bassa levatura”. E poi “Confermo che potrei fare a meno di occuparmi di politica in prima linea, nonostante la passione ricambiata dalle innumerevoli dimostrazioni di fiducia e affetto da parte della gente e in particolar modo dei miei tanti pazienti. Non potrei mai privarmi invece della mia professione di medico dell’Urgenza e di cardiologo, che vivo con abnegazione, proprio come una vera missione. Il livello delle ingiurie che quotidianamente gli esponenti di questa Giunta rivolgono alle altre forze politiche, e nel caso al sottoscritto, evidentemente candidato temibile, è diventato intollerabile”. Infine Cristofari si è complimentato con le forze dell’ordine per la brillante operazione antidroga messa a segno ieri mattina: “Al loro operato – ha dichiarato – rinnovo la mia fiducia e plaudo per l’impegno dimostrato quotidianamente contro il malaffare e la criminalità organizzata. Lo faccio veramente con il cuore, perché la sicurezza e la salute pubblica sono temi a cui tengo molto, al pari dell’onestà, con un pensiero rivolto anche ai tanti giovani che ogni giorno fanno riferimento al nostro Pronto Soccorso o sono vittime di gravi incidenti stradali provocati dalle dipendenze e dal disagio sociale”.

 

Cinzia Cerroni
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