Alatri. Torna la Festa dell’Ostia Incarnata – IL PROGRAMMA-

Ostia Incarnata

Sabato prossimo i festeggiamenti in onore del Miracolo Eucaristico dell’Ostia Incarnata.  I festeggiamenti sono organizzati grazie alla collaborazione di: Diocesi Anagni – Alatri;   Comune di Alatri – Assessorato alla Cultura, Associazione Culturale “Coro Ernico” di Alatri.

Il programma dei festeggiamenti è il seguente:

Sabato 16 marzo 2019

 ore 11,00 – presso la sala  Cineauditorium “Aletrium” – palazzo Conti Gentili inaugurazione della mostra fotografica. La mostra chiuderà alle ore 11,00 di sabato 23 marzo 2019;

 Ore 17,30 – Basilica San Paolo Apostolo  Preghiera di inizio della   processione con la Reliquia dell’Ostia Incarnata come da seguente percorso: P.le Acropoli – Via Duomo – Via Emanuele Lisi – Via Carlo Minnocci – Piazza Santa Maria Maggiore – alle ore 18,00 celebrazione Santa Messa presso la chiesa di Santa Maria Maggiore, al termine della Santa Messa continua la Processione come da seguente percorso: Via Francesco Priorini – Corso Vittorio Emanuele – Via Duomo – P.le Acropoli;

 Ore 18,30Chiesa dei Scolopi XVI rassegna di Musica Sacra Corale.

Domenica 17 marzo 2019

ore 11,30 –  Basilica San Paolo Apostolo Solenne Pontificale presieduto dal Vescovo  Lorenzo Loppa;

ore 17,30 – Concerto con la partecipazione del complesso bandistico musicale “Banda Ernica” di Alatri e del “Coro Ernico” di Alatri.

Sabato 23 Marzo 2019

Ore 11,00 – presso la Biblioteca Comunale Premiazione vincitori XI Concorso Nazionale Fotografia.

Il parroci don Antonio Castagnacci e don Roberto Martufi, unitamente agli altri organizzatori dei festeggiamenti, invitano le varie comunità religiose del territorio a partecipare numerosi. Il Miracolo dell’Ostia Incarnata rende onore alla città di Alatri. Dal lontano 1228 quando, con la bolla “Fraternitatis Tuae” del 13 marzo, Gregorio IX lo riconobbe come reale e come segno di conferma al  termine di transustanziazione nel linguaggio teologico. La storia, così come viene tramandata, è raffigurata su una serie di affreschi presenti nelle pareti laterali della cattedrale di Alatri: una giovane, istigata da una anziana donna, al momento di ricevere l’eucaristia avrebbe trattenuto nella bocca l’ostia consacrata, nascondendola poi in un panno per portarla a casa e consegnarla alla anziana donna in un secondo momento. Nascosta l’ostia la giovane si recò a prenderla dopo tre giorni rinvenendo un pezzo di carne umana. Pentita per il suo gesto sacrilego, confessò l’accaduto e consegnò al Vescovo il frammento di carne ancora sanguinante. Il frammento è ora conservato in una cappella all’interno della Concattedrale di Alatri.

 

 

 

 

 

Cinzia Cerroni
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