Veroli, da martedì i solenni festeggiamenti patronali in onore di Santa Maria Salome

Da martedì prossimo, 16 maggio, a Veroli si apriranno ufficialmente le celebrazioni per la festa patronale in onore di Santa Maria Salome, discepola del Signore.  E’ previsto un programma religioso intenso e attento ai contenuti di fede nel rispetto della tradizione cittadina con il susseguirsi giornalmente fino al 25 maggio, giorno della ricorrenza, di percorsi di spiritualità e storici, con momenti di preghiera e fiaccolate dedicate alle famiglie e in particolare ai bambini.

“Ti racconto la storia di Santa Maria Salome per le strade della nostra città”. E’ il momento ideato quest’anno per i più piccoli da don Angelo, con partenza dalla porta di Santa Croce fino alla basilica della Patrona.  Previsti anche i pellegrinaggi delle comunità parrocchiali del territorio verolano nella casa della Santa, nonché la venerazione della testa della patrona nel Duomo di Sant’Andrea il 23 maggio. Fino ad arrivare alla solenne messa e processione del 24 maggio, presiedute dal vescovo diocesano Ambrogio Spreafico. Nel pomeriggio del 25 maggio, alle 17,30, conferenza stampa nella sala consiliare per la restituzione alla Basilica di Santa Salome di una insigne Reliquia della Passione di Cristo da parte del Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico dei Carabinieri, trafugata dalla Scala Santa.

Sono previsti anche i festeggiamenti civili, sempre all’insegna della tradizione.  Il Comitato civico, presieduto da Leonardo Frusone, vicepresidente Enzo Gatta, tesoriere Orlando Bragaglia, oltre a cittadini provenienti da tutte le contrade, in collaborazione con il Rettore e il Comune di Veroli che anche quest’anno sosterrà l’evento, sta curando tutti gli aspetti degli appuntamenti civili, il cui momento più esaltante sarà il concerto in piazza Mazzoli di giovedì 24 maggio alle 21,30 del “Grecanico Salentino”.  Il Canzoniere salentino nel 2015 ha compiuto 40 anni di attività con ben 18 album realizzati. E’ un gruppo conosciuto e apprezzato  in Italia, a cui è strettamente legata l’origine e la storia della Notte della Taranta di Melpignano, e nel mondo. Per il New York Times il Canzoniere Grecanico Salentino è un “tornado”. E se il New Yorker sostiene che “il gruppo ha pochi pari nella world music contemporanea”, per l’Indipendent “è raro che la musica tradizionale suoni così intensa, misteriosa e attuale”. Nel 2010 il Grecanico è stato riconosciuto dal Mei il miglior gruppo italiano di musica popolare italiana.

“Siamo fiduciosi sulla partecipazione della nostra Comunità ai festeggiamenti della Patrona – dice il sindaco Simone Cretaro – in quanto la sinergia messa in campo, che vede la collaborazione e la partecipazione di numerosi rappresentanti del territorio, esprime sempre egregi risultati. Ringrazio il Rettore della Basilica per l’impegno da sempre profuso nell’occasione”.