Frosinone, lavori notturni sulla Monti Lepini per evitare disagi al traffico e alla cittadinanza

Mentre proseguono le opere dell’Amministrazione Ottaviani, finalizzate alla messa in sicurezza e al ripristino dell’asfalto sulle strade urbane e periferiche di Frosinone, sono in corso in questi giorni anche gli interventi, coordinati dall’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Fabio Tagliaferri con la supervisione del dirigente architetto Elio Noce e del funzionario Fabrizio Felici, che interessano corso Volsci (già via dei Monti Lepini) dall’incrocio di via Fabi fino a Madonna della Neve. L’importante novità è la realizzazione delle opere nelle ore notturne, per evitare disagi alla cittadinanza.
“Mediante un piccolo ritocco dei costi, appena il 10% in più, abbiamo predisposto una serie di interventi (concepiti per facilitare la circolazione e permettere ai pedoni un transito in maggiore sicurezza) che non avranno conseguenze sul traffico cittadino: gli operai lavoreranno seguendo turni dalle 21 alle 5 del mattino, completando il cronoprogramma dei lavori in circa 10 giorni”, fa sapere l’Amministrazione comunale in una nota ufficiale. Grazie alle economie di gara, verranno realizzati, nei prossimi mesi, ulteriori interventi di riqualificazione del tessuto viario, sia all’interno del centro urbano che in periferia, che si aggiungeranno a quelli effettuati negli ultimi tre anni, a beneficio di diverse decine di chilometri del sistema viario comunale.
Nella giornata di venerdì, infine, è stato illustrato al sindaco Nicola Ottaviani dai tecnici dell’assessorato il nuovo progetto preliminare della seconda tratta urbana della Monti Lepini, quella compresa tra il casello autostradale e la rotatoria di via Armando Fabi. Sono stati soppressi i sottopassaggi e le complanari inizialmente previsti, con una diminuzione dei costi complessivi e con un  beneficio importante in termini di emissioni dei veicoli nell’atmosfera. Tra breve verrà depositato il progetto definitivo e, successivamente, esecutivo con cui sarà possibile entro la fine dell’anno aggiudicare i lavori che potrebbero iniziare già nella primavera del 2018.