Cassino: Tempi di attesa lunghissimi al Pronto soccorso del “Santa scolastica”, la denuncia di Ciacciarelli (FI)

WCENTER 0WMKAFTFBD - 10051921 FOTO WEBSERVER - imgnardellino051012192035 - L'OSPEDALE SANTA SCOLASTICA DI CASSINO - - nardelli antonio

“Lo stato in cui versa il Pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino è lo specchio di una politica sanitaria regionale fallimentare. Occorrono ben tre giorni di attesa. Un’attesa interminabile per pazienti e familiari, per ottenere la disponibilità di un posto letto, vista la forte carenza di organico. Il personale in servizio, stremato e oberato di lavoro, non può far fronte all’emergenza caldo in corso che ha portato a lievitare il numero di pazienti che affollano il P.S. e che si sommano alle emergenze ordinarie”.

Lo afferma il coordinatore provinciale di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli intervenendo sulla situazione critica in cui versa il reparto di primo intervento del “Santa Scolastica” a Cassino.

“Mi appello al Commissario della Asl  di Frosinone – prosegue l’esponente azzurro – affinché mandi altro personale sanitario al fine di ristabilire un equilibrio e consentire un’assistenza adeguata e tempestiva ai pazienti in arrivo. Ancora una volta, non comprendo come l’Azienda Asl possa investire fondi in progetti flop quali gli Ambufest o in pubblicità e poi operare tagli in quei servizi per i quali è necessario investire, potenziare. Come non citare la possibile chiusura estiva del reparto di Ortopedia nel medesimo ospedale cassinate, vista la forte carenza di organico, che vede in servizio tre soli specialisti e rende, pertanto, difficoltosa la gestione delle emergenze. Occorre  un decisivo cambio di rotta nel modus operandi dell’azienda, nella destinazione dei fondi, nella scelta delle priorità. Considerata la presenza costante e vigile dei creditori – conclude Ciacciarelli – che costringe la Asl frusinate a tentare di  sfuggire al pignoramento, da cui emerge un quadro finanziario poco rassicurante, credo che sia giunto il momento di agire in modo più oculato, nell’interesse esclusivo della qualità del servizio”.

CONDIVIDI