Frosinone: Operazione dell’Arma con denunce, segnalazioni al Prefetto e un foglio di via

Quattro persone denunciate per reati vari, altrettante segnalate in quanto assuntori di sostanze stupefacenti e una proposta per il foglio di via obbligatorio sono il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Frosinone.

Questi i fatti. La scorsa notte nei Comuni di Frosinone, Pofi, Ripi e Vallecorsa, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia del Capoluogo, insieme ai colleghi delle Stazioni competenti per territorio, durante un apposito servizio di controllo del territorio hanno denunciato in stato di libertà una 53enne  polacca, per spendita di monete false. La donna, infatti, effettuava acquisti a Frosinone pagando con banconote contraffatte. La merce è stata restituita al proprietario e il denaro falso sequestrato.

Un 30enne di Amaseno, invece, è stato denunciato per guida sotto gli effetti di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso a bordo della propria auto dopo avere assunto droga. La patente gli è stata ritirata e la vettura sequestrata.

Un 22enne di Sezze e un 25enne di Prossedi  sono stati deferiti dai carabinieri per guida sotto l’effetto di alcol, in quanto sorpresi al volante delle proprie auto con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Ai fermati è stata ritirata la patente di guida, mentre i veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Invece, i militari hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone quali assuntori di stupefacenti un 24enne di Torrice, un 36enne del Capoluogo, un 19enne di Vallecorsa e un 30enne di Priverno in quanto, dopo un controllo, sono stati trovati in possesso di stupefacente per uso personale, sottoposto a sequestro amministrativo, Infine. è stato proposto per il foglio di via obbligatorio un 59enne di Anagni già censito per reati contro il patrimonio poiché, rintracciato e identificato nel territorio di Pofi presso obiettivi sensibili, non ha saputo fornire spiegazioni valide circa la sua presenza in quel paese. Pertanto, l’uomo è stato proposto per l’irrogazione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con il divieto di ritornare nel Comune di Pofi per 3 anni.