Frosinone: Il Questore convoca un briefing per analizzare la gestione della prima gara al “Benito Stirpe”

Il Questore Filippo Santarelli ha coordinato questa mattina la riunione in cui è stato analizzato il post partita Frosinone-Cremonese in termini di ordine Pubblico. Nel corso dell’incontro, l’attenzione si è incentrata soprattutto sulla mobilità per la quale andrà ulteriormente adeguato un piano, d’intesa con il Comune e la Società sportiva, per una rimodulazione della collocazione di betafence e transenne, nonché la rivisitazione delle aree interessate dai divieti di sosta.

La prima gara ufficiale giocata dal Frosinone nella splendida struttura sportiva (erano presenti circa 14.000 spettatori) ha rappresentato pertanto un banco di prova per verificare il dispositivo di sicurezza al “Benito Stirpe”; un nuovo stadio le cui fasi di progettazione, realizzazione e migliorie (ancora in corso) sono state seguite dal Gruppo di Lavoro, appositamente istituito dalla Questura nel settembre dello scorso anno. Presieduto dal primo Dirigente della Polizia di Stato Antonella Chiapparelli, il gruppo si è avvalso della professionalità dell’ex Capo di Gabinetto Cristina Rapetti (dal 1 settembre trasferita alla Questura di Sassari) e del Sostituto commissario Stefano Mancini.
Importante sostegno è stato fornito anche dalla “Squadra Stadio”, team nato in seno all’Ufficio di Gabinetto che ha concorso, grazie anche all’esperienza maturata dal confronto con altre realtà quali il “Mapei Stadium” di Reggio Emilia e la “Dacia Arena” di Udine, nonché dalla collaborazione della Polizia Scientifica, per gli aspetti riguardanti la videosorveglianza e la predisposizione delle barriere ridotte tra pubblico e rettangolo di gioco.
Questa innovativa opera, nella giornata di ieri, è stata inaugurata in termini positivi con la massima correttezza del pubblico presente sugli spalti, con il tifoso al centro dello spettacolo sportivo, in un‘ottica orientata alla partecipazione, alla passione ed al divertimento. In questo nuovo contesto di calcio si riconferma l’importante ruolo della Digos ed in particolare della Squadra Tifoserie.

Trait d’union fra tutti i componenti del circuito sicurezza è rappresentato dall’Ordinanza di servizio, predisposta dall’Ufficio di Gabinetto, diretto da Cristiano Bertolotti, con la dislocazione della forza da impiegare per ogni evento. Fra il personale coinvolto, anche operatori della Divisione Polizia Anticrimine, con una postazione presso il posto di Polizia , localizzato in un’area idonea all’interno della struttura stessa, e della Divisione Polizia Amministrativa per i controlli anti-abusivismo commerciale in collaborazione con la Guardia di Finanza e la Polizia locale. La verifica di tutte le misure organizzative della manifestazione, anche in relazione ad eventuali prescrizione imposte, è stata affidata al Gruppo Operativo di Sicurezza, coordinato dal Vicario del Questore Giovanni Trabunella. Il Gos, ospitato nella parte alta della tribuna, ha a disposizione una sala fornita di tecnologie all’avanguardia: tutte le postazioni sono dotate di pc sui quali sono proiettate le immagini catturate dal sistema di sorveglianza di ultima generazione. Il citato organo, composto da Istituzioni ed enti interessati, a vario titolo, alla gestione dell’evento, vigila anche sulla corretta attuazione del piano finalizzato al mantenimento delle condizioni di sicurezza ed adotta le iniziative necessarie a superare contingenti situazioni di criticità, qualora si verificassero, in linea con le direttive in materia di ordine e sicurezza pubblica emanate dal Questore.

Il dottor Santarelli, al termine della riunione, ha espresso parole di ringraziamento per l’impegno dei funzionari e del personale impiegato per la gara Frosinone-Cremonese, nel corso della quale è stata sperimentata una nuova realtà, con aree molto più vaste e maggiormente articolate rispetto al vecchio “Matusa” . Grande apprezzamento è stato rivolto alle altre Forze di Polizia e agli enti impegnati: Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale, Comune, Polizia locale, Protezione civile, personale sanitario e servizio stewarding.
Le attività legate alla sicurezza dello stadio sono state seguite anche dal presidente dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive Daniela Stradiotto, presente a Frosinone nella giornata inaugurale del “Benito Stirpe”.